Un tempo i giornali ed i libri hanno rappresentato delle “bussole” per i lettori, perché erano sintonizzati sui problemi vivi della quotidianità: ci si esprimeva sui comportamenti, sui doveri, sui sentimenti ed il rispetto delle tradizioni, le regole del vivere sociale, sui desideri suggeriti dal progresso, sui sogni
Categoria: Letteratura
Editoriale Millecolline. L’esperienza è ancora maestra di vita
Il passato usato solo per banalizzarlo o demonizzarlo. Viviamo senza passato ed è come vivere senza esperienza. Non un’esperienza del fare ma progettuale, finalizzata.
Editoriale Millecolline. Arrivederci ragazzi
In questo meraviglioso microcosmo, abbiamo gioito, pianto, vissuto l’anteprima della vita, i dissapori, gli amori, la solidarietà, l’amicizia e la convivenza. Insomma lo spirito di essere qualcosa di aggregante, di magico, di narrante, di sognante.
CATTIVI PENSIERI. Si vendono quadri solo per arredamenti
E di questa nuova stroboscopica Weltanschauung del XXI secolo i segni tangibili e le cadute verticali sui simboli e significati del nostro alfabeto tradizionale (l’ABC del pensare e del vivere di oltre 25 secoli) li ritroviamo ovunque.
Editoriale Millecolline. La globalizzazione ed il pensiero unico
La censura, le denunce, le liste dei libri proibiti, dei monumenti che ricordano uomini illustri ed eroi del passato che hanno concorso al bene dell’Umanità e delle persone indesiderate, cancellano le nostre radici e la nostra memoria.
Editoriale Millecolline. L’Italia è ritornata papalina
Oggi non si crede più a nessun senso della vita e della morte. Gli esempi che ci vengono forniti quotidianamente parlano solo di “soddisfazione” dei beni e delle esigenze materiali. Non dobbiamo più avere una testa per pensare come ci ricordava il grande Montaigne, ma una grande “pancia”, in cui depositare l’ingordigia fatta di stupidità, di ignoranza, di velleità, di vacuità.
