Editoriale Millecolline. Bada come parli!

Le scuole cominciavano a dare diffondere lo studio della seconda e terza lingua straniera, si diffusero e svilupparono le associazioni italo-straniere sia dell’ovest che dell’est europeo e si stavano gettando le basi per “europeizzare” la lingua italiana, la sua nobile storia, la sua profonda cultura legata alla classicità latina e romana

Editoriale Millecolline. Informare per disinformare

Il villaggio globale dei mass media non ha emarginato la carta stampata, ma lo ha condizionato ai suoi ritmi, alle sue brevità, ai suoi messaggi criptici, tronchi, ridotti a telegrammi costruiti da alfabeti personalizzati. Il giornalista italiano, in particolare, non comunica per fare informazione, ma comunica per disinformare, per offrire segni indecifrabili, fantasie narcisistiche, autocompiacimenti, vanità e presunzioni sconfinate.

Editoriale Millecolline. Esiste ancora il valore del 1° maggio?

La vita ha perso il suo sublime ed immaginifico significato. Riprendiamoci le piazze per contestare la politica della svendita dei nostri patrimoni culturali e delle nostre risorse economiche. Innalziamo, di nuovo, il nostro Tricolore con l’antico fervore ed orgoglio di essere ritornati Italiani e non attori (comparse) di un film di propaganda per paesi sottosviluppati.

Editoriale Millecolline. Ho nostalgia dei vecchi cine club

In tutto questo tourbillon di nuove esplosioni del ritorno alla spensieratezza ed alla voglia di vivere, tra le attività che riempivano il tempo libero dei giovani e nostalgici impegnati, riprendeva, con nuovo vigore, una particolare esperienza, ancora per pochi anni, del cine club o cineforum.