Una secolare tradizione “ambulante” di buon augurio
Il Cantamaggio
Pubblicato il 24/05/2026
Finalmente è arrivato maggio e la campagna che “riparte” ha bisogno di buone parole di augurio per sperare in una buona e abbondante raccolta a cui sommare buoni auspici dedicati a chi lavora la terra, agli animali da cortile, da lavoro e da produzione.
Ecco dichiarato quindi il motivo di questa giornata ambulante, musicale, ballabile e ben augurante che da secoli è tradizione del nostro Appennino.
Come ogni anno il Cantamaggio ha trovato spazio in Valsamoggia grazie a Franco (Fermenti Sociali), Piero, Siro e tutti i musicisti che hanno avuto il piacere di aggiungersi ai canterini, ballerini e pubblico viandante.
E noi di Millecolline, naturalmente, non ci siamo fatti scappare l’occasione di presentarvi tutte e sei le Ambasciate che Teresio Testa (assieme a tutti i viandanti) hanno dedicato alle aie che hanno ospitato questo allegro corteo.
Buona visione.
Chi volesse partecipare a questa festa mmusicale ambulente di buon auguri può ancora avera una occasione per domenica 30 maggio a Rocchetta di Guiglia (Mo), dove gli stessi organizzatori presenteranno il Cantamaggio sul vicino confine modenese. Ecco la locandina invito:

