Editoriale Millecolline. La ricreazione è finita

Il merito non è un “ansiolitico”, è una realtà ed obiettivo disperso da molto tempo. Sono decenni che viviamo “tutti uguali”, “tutti creativi”, “tutti artisti”, “tutti scrittori”, “tutti poeti”, “tutti attori”, “tutti giornalisti”, “tutti professori”.

L’Arte che verrà. L’artista contemporaneo ama il non senso

Sono tutte riflessioni per capire come è fatta l’Arte e perché, essendo una forma di pensiero e non di “spontaneismo”. Bisogna saper avere cultura dell’Arte per poi saper fruire dell’Arte, e capirne la sua evoluzione e decadenza, per non dire “morte dell’Arte”.

Contenuto extra: dopo “Poveri Noi”

Al termine dello spettacolo “Poveri noi” al Teatro delle Temperie si è tenuto un incontro fra il pubblico ed illustri ospiti sul palco; noi lo pubblichiamo integralmente.