Chiediamoci chi era Roberto Roversi -FLASH –

A 100 anni dalla sua nascita e 10 dalla scomparsa

Un incontro per scoprire Roberto Roversi

Pubblicato il 21/01/2023

FLASH è un articolo di Millecolline che terminerà la sua permanenza in rivista fino alla scadenza dell’evento pubblicato e, generalmente, si tratta di un comunicato stampa, con solo una accompagna come commento di redazione redazione.

Riceviamo dalla Editrice Pendragon e volentieri pubblichiamo per intero:

Il 28 gennaio del 1923, a Bologna, nasceva Roberto Roversi, uno degli intellettuali più importanti del secondo Novecento italiano. Libraio antiquario di professione, è stato poeta, corsivista, narratore, drammaturgo, critico letterario, paroliere. Amico e collaboratore diretto di molti dei più celebri scrittori italiani – da Pasolini a Fortini, da Sciascia a Sereni, da Calvino a Vittorini –, ha fondato e diretto le riviste “Officina” (con Pasolini e Leonetti) e “Rendiconti”, ha scritto testi per Lucio Dalla (per tre album, orami nella storia della canzone italiana) e altri musicisti.

La sua attività è stata così vasta e profonda che ancora oggi, a cento anni dalla nascita e a dieci dalla morte, continuamente emergono testi e testimonianze che evidenziano sempre più quanto il suo lavoro abbia inciso nella cultura italiana.

Le Edizioni Pendragon, che fino dagli anni Novanta del secolo scorso hanno pubblicato volumi di Roberto Roversi e accolto collane da lui ideate e dirette, desiderano che questo centenario sia l’occasione perché il suo lavoro divenga sempre più patrimonio della comunità culturale nazionale. Per questo, sostengono e sosterranno un dialogo tra Roversi e le nuove generazioni, giovani che non hanno ancora avuto la possibilità di incontrare il suo lavoro ma che, ne siamo certi, potranno trovare in questo una ricchezza di contenuti e una lucidità di analisi assolutamente straordinaria.

Il classico è quello che vive nel tempo, che ogni volta che viene letto sembra sempre scritto nello stesso momento. Il lavoro di Roversi è esattamente così: contemporaneo al lettore, in grado di accenderlo e nutrirlo di contenuto, di idee, di lucida passione.

La prima iniziativa, quella che inaugura questo anno del centenario, è “Chiedi chi era Roberto Roversi”, una doppia presentazione della vita e delle opere costruita attraverso l’ascolto – coordinato da Antonio Bagnoli – di numerosi brani audio provenienti da un archivio sonoro di interviste da lui rilasciate alle radio tra gli anni Ottanta e il Duemila.

A seguire, quattro artisti che non hanno mai conosciuto direttamente Roversi ma lo hanno scoperto dopo la sua morte – un gruppo musicale, un regista, un organizzatore di cultura e un incisore – porteranno la loro testimonianza.

 

Chiedi chi era Roberto Roversi

Alla scoperta della vita e delle parole di un grande poeta nel centenario della sua nascita, con Antonio Bagnoli e giovani artisti che sono entrati in dialogo con l’opera di Roversi.

 

venerdì 27 gennaio ore 17.30, Biblioteca dell’Archiginnasio – Bologna

Sala dello Stabat Mater

Intervengono il Sindaco Matteo Lepore e la Delegata alla Cultura di Bologna e Città Metropolitana Elena Di Gioia.

 

sabato 28 gennaio ore 11, Auditorium Le Scuole – Pieve di Cento

via Marco Rizzoli 2

Intervengono il Sindaco Luca Borsari e l’Assessore alla cultura Angelo Zannarini.

 

 

per info e contatti

Ufficio stampa Edizioni Pendragon

Federica Rapini

rapini@pendragon.it

tel. 051267869, 3358499879

 

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