E’ l’inizio di una canzone a “doppi sensi” ed usata, con trascinante euforia come repertorio tra i preferiti “intrattenimenti” goliardici.
E’ una assonanza che richiamo senza provocare alcuna offesa.
E’ l’inizio di una canzone a “doppi sensi” ed usata, con trascinante euforia come repertorio tra i preferiti “intrattenimenti” goliardici.
E’ una assonanza che richiamo senza provocare alcuna offesa.
Cosa fotografare? A causa di questa legge imbecille sulla privacy molti soggetti che meritano una foto non possono essere fotografati perché troppo piccoli, troppo giovani, troppo isolati, troppo magri, troppo esposti, troppo facoltosi, troppo poveri ecc..ecc.., così da non poter più documentare le cose di tutti i giorni con il risultato di non aver alcuna memoria di vissuto italiano da almeno 20 anni.
La base in cima al monte (Belvedere) comunica che è completamente circondata dal nemico: “ continuiamo a difenderci…siamo rimasti in sei…”. Il collegamento radio si interrompe insieme al collegamento telefonico via cavo. Solo unilaterali, dal comando, i tentativi di contattare la postazione: “ pronto postazione, pronto postazione…! ”. La postazione in cima al monte è persa.
Qualche tempo fa abbiamo fatto notare come Battagliero fosse indicato da molti come l’inno musicale dell’Emilia. Ora, dalla Valsamoggia, invece, facciamo un salto “ed d’là da l’acqua”, ovvero, scavalchiamo i confini del fiume Panaro e presentiamo quello che potrebbe essere considerato l’inno di Modena, ovvero, La Ghirlandeina.
Con il costante abbandono del castello da parte dei suoi abitanti nativi si stava perdendo una leggenda raccontata per secoli a bassa voce: gli spiriti delle 12 mogli eliminate, in tempi remoti, dal loro marito Boccadiferro (il signore del castello), sarebbero alla costante ricerca del loro assassino e le si potrebbe incrociare quando un profumo di fiori ci invadesse.
Come ricorderete Millecolline è stata fra i tanti sostenitori di Nessun Dorma!, la 24 ore di incontri organizzata il 25 novembre 2017 dalla libreria Carta/Bianca, di Bazzano in Valsamoggia, in occasione della giornata contro la violenza alle donne. Di quella giornata abbiamo cercato di documentare il più possibile, poi abbiamo consegnato tutto il girato alla libreria che si è incaricata di fare un video “consuntivo” a ricordo dell’evento. Ecco il video.