Una tradizione mantenuta che non tutti conoscono
Il Cantamaggio: musica, canti, soste per rifocillarsi
Pubblicato il 07/05/2026
Forse non sapete che le cosiddette “Magnalonghe” non sono una novità campestre ma sono una specie di fotocopia, recente, che deriva da una tradizione ben più antica in cui si andava di casa in casa cantando sulla via, per poi festeggiare all’arrivo nell’aia, con l’intento di benaugurare raccolti abbondanti, animali in salute, benessere per coloro che lavoravano la terra in previsione di un nuovo anno appena uscito dall’inverno.
Il Cantamaggio si svolge in un pomeriggio all’aperto, fra le nostre colline. Il percorso si chiude ad anello per poter ritornare dal luogo stesso da cui si è partiti. Durante il percorso a piedi esiste una costante: la musica. È la musica a fare da collante fra i camminatori che andranno a portare i loro auguri di buon raccolto alle case che li ospiteranno contraccambiando con prodotti di conforto. E prima di ripartire si balla (magari anche uno Scucìól tradizionale valsamoggino).
Questa tradizione plurisecolare che noi di Millecolline abbiamo sempre sostenuto e promosso si ripeterà anche quest’anno e non potevamo non chiedere a Piero Negroni (Ex Lanterna Magica) quali fossero i luoghi e le date dei prossimi Cantamaggio in Valsamoggia e Dintorni.
Ecco la risposta:
Domenica 17 maggio con partenza dal Birrificio Fermenti Sociali in via Segaticcio 1972 Valsamoggia (Bo)
Domenica 31 maggio con partenza dal birrificio White Dog in via Monzone 32 a Rocchetta di Guiglia (Mo)
Parliamo ora del primo Cantamaggio che incontriamo sul calendario, ovvero quello di domenica 17 maggio con partenza dai Fermenti Sociali di via Segaticcio 1972: il ritrovo è concordato per le ore 14:00/14:30 per la partenza danzante prevista per le ore 15:00.
OKKIO: è importante organizzarsi in gruppo con poche macchine causa poco spazio. Parcheggiare sulla via del Segaticcio lungo il bordo strada prima dell’abitato .
