Un nuovo coro si affaccia sul panorama artistico: il Coro da Camera dell’Emilia-Romagna

La vita di un coro appena nato

Il Coro da Camera dell’Emilia Romagna presentato da Millecolline

Pubblicato il 05/04/2026

In questo articolo vi presentiamo una nuova formazione artistica formatasi recentemente fra Parma, Bologna e Bazzano: il Coro da Camera dell’Emilia Romagna diretto da Marco Cavazza, nato da una idea dell’AERCO (Associazione Emiliano Romagnola Cori) e sostenuto dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio (Valsamoggia – B0).

Grazie alla ospitalità della Fondazione abbiamo avuto la possibilità di intervistare tre importanti “voci” di questo coro che, approfittando dell’intervallo fra una seduta di prove e l’altra, ci hanno permesso di conoscere le peculiarità di questo ensemble e i motivi che hanno sostenuto le ragioni per fondare una formazione così complessa.

Di fronte i nostri microfoni, in Sala dei Giganti a Bazzano (Bo) si sono seduti quindi Marco Cavazza (direttore), Mirco Tugnolo (AERCO e corista) e Silvia Gaiani (corista) ed ognuno di loro ha raccontato una realtà costitutiva di questa formazione per assemblare, infine, una immagine completa ed esaustiva di cosa significhi cantare in un coro e di quanta passione abbia bisogno per esserne nutrito.

A fine intervista troverete anche la data del primissimo debutto del Coro da Camera dell’Emilia Romagna all’interno della rassegna Corti, Chiese e Cortili 2026.

 

Testo, video e montaggio di Roberto Cerè per Millecolline.

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