L’Editoriale Millecolline di Franchino Falsetti. Fanatismo Ignoranza Stupidità Indifferenza

Editoriale della domenica

L’Editoriale Millecolline

Pubblicato il 01/11/2026

Fanatismo Ignoranza Stupidità Indifferenza

Fanatismo, Ignoranza, Stupidità, Indifferenza sono i nuovi Cavalieri dell’Apocalisse che cavalcano, terrorizzano l’Umanità del XXI Secolo.

Può apparire come un titolo pubblicitario ma, invece, sono le identità valoriali di cui siamo passivamente condizionati ed increduli attori (a nostra insaputa). Il disordine sociale ha moltiplicato all’ennesima potenza i suoi guasti e le sue comprensioni.

Viviamo, come già scritto in precedenza, senza guida, senza capire, senza avere coscienza di ciò che ci sta accadendo sotto i nostri occhi.

Questi virali Cavalieri non hanno bisogno di essere valutati, giudicati ed eventualmente cancellati. Essi hanno ricevuto una salda investitura dagli ultimi anni del secolo scorso, quando i valori portanti e determinanti per qualificare una Società, un Popolo, una Nazione, sono stati dall’invadente globalismo-omologante, snaturati fino ad essere sostituti con l’ignoranza, la stupidità e l’indifferenza.

Il fanatismo è una stella polare di questo Secolo. Il frutto di ciò che in queste settimane sta preoccupando una certa opinione pubblica, ma, soprattutto, la difesa della proprietà di mercato, dell’economia privata, da una sorprendente e vuota devastazione da parte di una giovanissima generazione senza famiglia, senza cultura, senza conoscenza, senza educazione, ma guidati dalla rabbia e dal fanatismo egocentrico della illusa onnipotenza.

Tornano alcuni slogan del sessantotto come “Vogliamo tutto” e la violenza non era diversa da quella che abbiamo visto increduli ma senza alcuna ingenuità.

Anche se possiamo condividere che nulla sarà come prima, l’aggravante è che non abbiamo ricevuto, nel frattempo, gli strumenti culturali per arginare queste forme barbariche, questa diffusa indifferenza verso ogni problema, non solo sociale, ma di semplice partecipazione alla comprensione delle radicali trasformazioni dei costumi, della morale, delle diverse interpretazioni che regolano i nostri comportamenti relazionali con il nostro mondo affettivo e professionale.

La perdita della cultura dei diritti ha prodotto questi virus che appaiono imbattibili, poiché alla democrazia abbiamo concesso ogni tipo di variabile: cioè abbiamo considerato la democrazia non come sistema eticamente ben armonizzato dei contenuti (diritti e doveri) che gravano sul rispetto dell’altro e delle Istituzioni, ma come un’idea di laboratorio permanente in cui tutti sono interessati ed autorizzati a sperimentare producendo non miglioramenti od utili cambiamenti, ma esclusive forme di individualismo, di anarchico fanatismo fino a “formalizzare” la stupidità  come valore aggiunto alle proprie deprivazioni ed intelligente ignoranza.

Si sono cancellate pagine di Storia, si sono inventate forme linguistiche sempre più incomunicabili, si è preferito non avere veri Maestri oppure seguire i Cattivi Maestri, quelli che svuotano le idee e sotterrano la Cultura, predicando che tutto è demagogico e quindi non ci serve studiare il passato, ma vivere le emozioni del presente, dell’attualità, di ciò che ci fa sentire protagonisti del mondo sensibile e dei piaceri in libertà.

Il fanatismo come pratica della vita.

Le scuole come le chiese si svuotano e si diffonde la promiscuità ed il barbarismo delle culture delle diverse etnie con il pericolo che l’indifferenza possa trovarci non più smarriti ma sottomessi alla religione dell’Islam, caldamente sostenuta e rispettata non solo dalla Chiesa, ma dalle amministrazioni pubbliche che sottraggono ai nostri figli ogni fruizione di beni materiali e culturali che caratterizzano la nostra Identità ed Appartenenza alla Storia della Nazione Italiana.

Questi quattro nuovi Cavalieri dell’Apocalisse stanno minando la nostra Costituzione fino a renderla solo un pezzo di carta, utile per le insignificanti baruffe parlamentari.

Franchino Falsetti     

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