Fausto Carpani (e Marco Chiappelli) al Ponte della Bionda

Due brani per immaginare come sarà La Tèna dal Folk

Fausto Carpani canta due sue canzoni al Ponte della Bionda

Pubblicato il 21/10/2026

Come certamente saprete venerdì 30 ottobre aprirà La Tèna dal Folk presso la Associazione Il Ponte della Bionda a Bologna dove, ogni mese, si incontreranno le musiche popolari delle nostre terre (e dintorni).

Il Ponte della Bionda è famoso come “ritrovo” musicale e culturale, oltre che come promotore di incontri in cui il dialetto bolognese la fa da padrone, e attraverso due nostri recenti video vorremmo provare ad immaginare cosa potrà succedere in queste nuove serate mensili chiamate La Tèna dal Folk (La Tana del Folk) dedicate alla musica popolare.

Le due registrazioni che vi presentiamo in questo articolo sono state eseguite in occasione della presentazione di L’amore vince sempre, il libro di Angela Lodi che ne descrive l’incredibile vita dedicata alla fondazione della Comunità Educativa Il Piccolo Principe a Bologna.

Il primo brano, Semâfor råss (Semaforo rosso), è stato scritto da Carpani quando a Bologna comparvero i primi extracomunitari che si fermavano agli incroci controllati dai semafori e cercavano di convincere coloro che sostavano a farsi pulire il parabrezza. Una canzone dedicata quindi agli ultimi della società che, per sopravvire, sono costretti a umilianti “lavori” imbarazzanti anche per chi, per diversi motivi, si ritrova in auto ad aspettare la luce verde del semaforo.

Il secondo brano, Lo zio Pietro, è invece una canzone in piena, garbata, bolognesità canzonatoria nei confronti di quanto sia “miracolosa” l’apparizione di una badante per contribuire ad una “rinascita” dopo una depressione che pareva definitiva…

Tutti e due i brani sono di Fausto Carpani e in questa occasione sono stati eseguiti assieme alla chitarra e alla voce di Marco Chiappelli.

Buon ascolto e magari ci vediamo alla Tèna dal Folk.

Semâfor råss – Fausto Carpani

Lo zio Pietro – Fausto Carpani

Testo e video di Roberto Cerè per la rivista WEB Millecolline.

 

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