Il sindaco di Guiglia ci invita al Festival della Fotografia Vernacolare
Una fotografia particolare presentata da GU.PHO.
Pubblicato il 16/06/2026
Il termine vernacolare (dal latino vernaculus, “domestico/paesano”) si riferisce a ciò che è proprio del luogo o della comunità di origine.
A presentarci ed invitarci al festival GU.PHO ecco le parole del sindaco di Guiglia, Iacopo Lagazzi:
Ritorna il primo FotoFestival Vernacolare Internazionale in Europa, sempre a giugno, sempre al Castello di Guiglia, ma con un nuovo format: non più due weekend, ma nove giorni completi di aperture infrasettimanali!

La quinta edizione, dal titolo On Ethics, organizzata dal Comune di Guiglia in collaborazione con l’associazione GU.PHO. – Centro per la fotografia vernacolare APS, propone una riflessione critica sull’etica e sulla legittimità dell’uso di immagini e materiali visivi altrui. Attraverso archivi, fotografia vernacolare e pratiche artistiche, il festival vuole aprire uno spazio di interrogazione sulle relazioni tra immagini, potere, consenso, contesto e responsabilità.

In campo artistico, l’uso di materiali altrui è insieme eticamente delicato e fertile: le immagini vengono ricontestualizzate e rilette, talvolta estetizzate, ma sempre con una certa ambiguità. Il progetto invita a sostare nella complessità e a esercitare uno sguardo più consapevole.
In un presente saturo di immagini, l’urgenza riguarda anche la possibilità di leggere in modo diverso quelle che già esistono.

On Ethics coinvolge dodici tra artisti e collettivi italiani e internazionali – Hoda Afshar, Jean-Marie Donat, Salome Erni, Joachim Schmid, Martina Bacigalupo, Enrico Fagiani e Francesco Scarfone, Matteo Ferrari, Marco Lanza, Manuela Nebuloni con Postbox Ghana, ARCHIVIO VIVO – oltre a relatori e realtà editoriali legate alla fotografia vernacolare, anonima e d’archivio.

È confermata la co-direzione artistica di Giorgia Padovani e Marcello Coslovi, come anche la collaborazione per il reclutamento di volontari sia con l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Venturi” di Modena all’interno del progetto di alternanza scuola-lavoro che con Spazio Labo’ – Centro di fotografia di Bologna.

Completano il Festival un ricco programma di incontri tra talk, tavole rotonde e proiezioni. Oltre a questi ci saranno le presentazioni dei progetti di: Hoda Afshar, Salome Erni, Martina Bacigalupo, Matteo Ferrari in collaborazione con Lazy Dog Press, Manuela Nebuloni con Postbox Ghana in collaborazione con Theophilus Imani.

In programma ci sono poi l’incontro Photobooks for Breakfast organizzato da Sugar Paper, il lancio della campagna di crowdfunding “Un libro tira l’altro” realizzata con l’IIIS Venturi di Modena, il workshop Rinegoziare l’archivio.

Fotografia vernacolare tra collaborazione, cura e restituzione, tenuto da Martina Bacigalupo, oltre a letture portfolio e il laboratorio per bambini Vernacoliamo! domenica 21 giugno.

Costola di GU.PHO., ARCHIVIO VIVO (IT) diffonde la conoscenza e sensibilizza la collettività sulla fotografia vernacolare attraverso mostre e momenti divulgativi, promuovendo il coinvolgimento attivo della comunità.
PROGRAMMA COMPLETO
TUTTE LE INFO COMPLETE SU
https://gupho.com/
