L’esposizione di Fabrizio Sola in Sala del Camino

Bazzano in Valsamoggia, 15/11/14.

Fabrizio Sola ha inaugurato questa sera la sua mostra “Livelli di Vita Natura e Movimento” nella Sala del Camino della Rocca di Bazzano; la mostra rimarrà aperta solo fino a domenica 23 novembre, chi vuole visitarla ha perciò un tempo brevissimo per farlo.

_MG_7428_DxO
La Sala del Camino allestita per la mostra di Fabrizio Sola. Bazzano, 2014.

Salendo le scale che portano alla Sala dei Giganti si poteva già udire un insolito chiacchiericcio, ci siamo guardati e ci siamo chiesti se non dipendesse dalla inaugurazione della mostra di Sola; non ci restava che salire le scale per scoprirlo. Una volta varcata la porta della Sala ecco che abbiamo avuto la risposta: tanta gente e tanti modi per ritrovare amici in occasione di una mostra. Forse è stato questo motivo, con poche formalità e molta condivisione, che ha convinto molti bazzanesi ed amici di Fabrizio a dedicare una serata alla sua mostra nella Sala del Camino: un pò di musica, un audiovisivo con proiezione di dettagli dei quadri, un ricco ed insolitamente curato buffet in Sala dei Giganti ha fatto il resto.

_MG_7385_DxO
Le protagoniste del buffet. Bazzano, 2014.

Il lavoro di preparazione l’ha gestito Silvia, la compagna di Fabrizio, che ci dice: –” Abbiamo cercato di creare qualcosa di diverso dalla solita inaugurazione, cercando di trovare un modo per far vedere i lavori attraverso audiovisivi e assaggiarne i sapori attraverso l’ispirazione delle creatrici del buffet: La Cucina di Banshee e Valeria Cavazza”.

_MG_7397_DxO
Alexia e Silvia. Bazzano,2014.

Questa sera ci sono tante persone che non sono abituato a vedere alle inaugurazioni; l’evento è da considerare, forse è il tempo di osare cose diverse rispetto a quelle incontrate fin’ora? L’evento artistico come occasione di incontro e non solo per addetti ai lavori è sempre stato un mio pallino; vuoi vedere che questo è un primo seme? Vediamo cosa ci porterà il vento.

_MG_7412_DxO
Racconto davanti al quadro. Bazzano,2014.

I lavori di Fabrizio sono raccolti fra le mura della Sala Camino e sono da visitare con l’accompagnamento dell’autore (esiste un’altra modalità?) e in questo momento è troppo preso dall’evento e decido di ritornare domani a fare due chiacchiere per comprendere un po’ di più il suo lavoro. La mostra rimarrà accessibile per tutta la settimana e l’autore sarà presente nei fine settimana. Buona visita.

_MG_7456_DxO
Fabrizio, Silvia ed alcuni loro amici. Bazzano 2014.

Testo e fotografie di Roberto Cerè per Millecolline.

NoStress inaugura la rassegna di concerti all’ARCI di Bazzano

Bazzano in Valsamoggia, 06/11/14.

Da oggi c’è una rassegna musicale in paese, tutti i giovedì, con musica dal vivo alle 21:30, al centro ARCI di Bazzano. Ci hanno promesso di inviarci il programma quanto prima e noi lo aspettiamo per lanciarlo in anteprima dalla nostra rivista; intanto abbiamo saputo che l’iniziativa si chiama Giovedìinmusica e che il gruppo selezionato per dare il via al tutto sarebbero stati i NoStress; ottimo motivo per andarci.

_MG_6174_DxO
Paolo Lapiddi. Bazzano,2014.

Premiati. Il gruppo bazzanese  formato da Paolo Lapiddi (basso), Jeanine Heirani (voce e chitarra) e Ivan Reto (percussioni) ci ha fatto passare la stanchezza della giornata (e, perchè no, anche la scarsa voglia di uscire con questo tempazzo novembrino)  con più di un’ora di musica selezionata ed eseguita con divertimento. Poi io non sono un critico musicale e no ho nemmeno la voglia di inventarmi di esserlo, perciò vi dovete fidare; l’ora di concerto è volata via e questo, mi pare, sia un gran bell’argomento.

_MG_6236_DxO
Jeanine Heirani. Bazzano,2014.

Il pubblico cantava assieme a Jeanine, Ivan diceva le sue battute fra un pezzo e l’altro sotto lo sguardo incuriosito (impassibilmente divertito?) di Paolo al basso e son convinto che alcuni spettatori non si aspettavano una seratina così ben attraversata.

_MG_6204_DxO
Ivan Reto. Bazzano,2014.

Al termine del concerto, fra il bis e la gramigna alla salsiccia che, da buon vegetariano ho visto mangiare dal piattone di portata, ho sentito il pubblico che chiedeva al gruppo di tornare a suonare in una nuova data. Così, se ve li siete persi potrete recuperare… Non vi preoccupate vi informeremo della data. Intanto andiamo alla caccia del misterioso ed innafferrabile organizzatore della rassegna, Boco, per carpirgli i nomi dei prossimi gruppi che potrete ascoltare in questo umido inverno italico; all’uscita, ci ha detto al volo che giovedì prossimo (13/11/14) ci sarebbe stata un band che suona Swing: -“Venite anche giovedì!”.

 

Foto e parole di Roberto Cerè per Millecolline

Pochi dettagli di una mostra conclusa

Crespellano in Valsamoggia, 03/11/14. A qualche giorno dalla chiusura della mostra collettiva degli artisti residenti in Valsamoggia ho rivisto alcune immagini del giorno dopo l’inaugurazione e ho pensato di pubblicarle come fosse un pensiero su un evento che non sarà più visibile. Poche foto, fatte in pochi metri quadrati.

_MG_2345_DxO
Scala a Palazzo Garagnani. Crespellano, 2014.
_MG_2350_DxO
Il ciclista di Laura Soprani. Crespellano, 2014.
_MG_2352_DxO
Di nuovo scale, Palazzo Garagnani. Crespellano, 2014.
_MG_2353_DxO
Il bicchiere di Ernesto Ubertiello. Crespellano, 2014.
_MG_2354_DxO
L’Araba Fenice di Adriano Tomesani. Crespellano, 2014.
_MG_2358_DxO-1
Tantamerda, Laura Soprani. Crespellano,2014.

Trentadue lavori di Fabrizio Sola

ANTEPRIMA. Bazzano in Valsamoggia. 02/11/14. “Livelli di vita natura e movimento”, questo è il titolo della mostra che Fabrizio  Sola sta preparando per sabato 15 novembre nella Sala del Camino della Rocca di Bazzano con il supporto della Fondazione Rocca dei Bentivoglio.

Abbiamo incontrato Fabrizio Sola al Caffè Centrale a Bazzano e in questa domenica pomeriggio di novembre e di sole ci siamo seduti al tavolino del dehor per parlare della mostra che sta preparando.

_MG_5890_DxO

Fabrizio Sola dipinge da sempre “da quando, a 14 anni, per la Befana mi regalarono il primo cavalletto, un regalo indimenticabile” , poi seguì una “interruzione” calcistica che lo portò a frequentare più i campi di calcio nella Primavera del Bologna che i tubetti del colore ma, si sa, le cose che si hanno dentro prima o poi ritornano e per Fabrizio sono ritornate. Aggiungiamo il diploma presso l’Istituto Statale d’Arte di Bologna e la frequentazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Urbino e il cerchio comincia a chiudersi. Dal 1998, Fabrizio riprende a dipingere anche se “solo la metà delle persone che conosco sanno che dipingo e che ho fatto delle mostre” . La sua storia lo porterà poi a trovare casa a Bazzano e ad organizzare il suo studio nella sua cantina alla Fondazza, “Mi sento bazzanese; questo è un paese che mi piace e ed ho sempre pensato di poter fare una mostra in Rocca”. Nella mostra che inaugurerà il 15 novembre ci sarà un filo conduttore : la natura raccontata con 10 quadri ad olio, 12 lavori su plastica con tecnica a spugna e 10 quadri disegnati con la penna Biro. La serata dell’inaugurazione sarà allietata da una singolare idea di buffet: Annalisa Ragazzi e Valeria Cavazza prepareranno dei piatti che si ispirano ai colori dei quadri esposti da Fabrizio.

L’inaugurazione avverrà alle ore 17.00.

In Palette LOCANDINE troverete la brochure fronte/retro dell’evento.

 

Testo e foto di Roberto Cerè per Millecolline

 

 

Per un poco di rossetto

Bazzano in Valsamoggia, 26/10/14.

Giovedì 30 ottobre 2014, alle ore 21:00, in Sala Giganti della Rocca Bentivoglio di Bazzano potremo vedere “Per la prima volta lo spettacolo della TENTEATRO la 2° Ricetta Del Dottor Anton Pavlovic Cechov  verrà preceduto dal debutto di una nuova compagnia teatrale IL TEATRO INSTABILE DEL MELOGRANO di Bazzano che presenterà un corto teatrale di Giuseppe De Francesco dal titolo: “Per Un Poco Di Rossetto”.

 

Questo si legge nella brochure di invito di TEN Teatro. Per qualche tempo abbiamo cercato di incontrarci con TEN Teatro con l’intenzione di raccontarvi questo gruppo teatrale che recita per passione anche a Bazzano, ma a causa di un insieme di motivi, purtroppo, non siamo riusciti ad incontrarci. Per fortuna esiste la casualità. Cosa c’è di meglio della casualità?

 

Infatti mentre ero in Rocca noto un certo via-vai in direzione della Cella del Foscolo e penso: –“Vuoi vedere che c’è il TEN Teatro che fa le prove per il lavoro di giovedì 30?”. Era proprio così; allora vado a curiosare e gli chiedo di fare qualche foto; i ragazzi accettano la proposta e la fortuna vuole che che fossero le prove del debutto del Teatro Instabile del Melograno che vedremo per la prima volta giovedì 30 ottobre.

_MG_5672_DxO

Purtroppo non ho avuto il tempo per parlare con loro ma ho potuto comunque seguire le loro prove ed ho potuto scattare alcune fotografie per raccontarvi quanto impegno ci vuole per presentare un lavoro teatrale. Ma… poi ne riparleremo, magari a fine serata.

PER UN POCO DI ROSSETTO

atto unico di

Giuseppe De Francesco

Regia

Graziano Ferrari

Maurizio Tonelli

Cast

Irene  Papotti

Lorenzo Vecchi

Luca Benini

 

Questo atto unico di Giuseppe De Francesco aprirà la serata teatrale prevista per le ore 21:00 di giovedì 30 ottobre; la serata proseguirà con:

2° RICETTA  DEL  DOTTOR  ANTON PAVLOVIC  CECHOV

spettacolo composto da due atti unici di Anton Cechov

Regia

Graziano Ferrari

                              1) L’ORSO

                                             cast

                                             Sebastiano Spada

                                             Alida Piersanti

                                            Beppe Cerone

 

                             2) DOMANDA DI MATRIMONIO

                                            cast

                                            Maria Giovanna Canu

                                            Maurizio Tonelli

                                            Sebastiano Spada

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di selezionare LOCANDINE in questa stessa rivista.

 

Fotografie e testo di Roberto Cerè per Millecolline.

Chi non si maschera?

Zola Predosa (Bo), 20/10/14. Gli artisti della Associazione Liberi Incisori (ALI) hanno inaugurato la loro mostra collettiva a tema “Chi non si maschera?” nella grande sala semicircolare di Cà la Ghironda.

_MG_5176_DxO
Il Prof. Francesco Martani, con la mostra alle sue spalle.

La mostra è a cura di Marco Fiori e Marzio Dall’Acqua che ne ha curato anche il commento critico, mentre un certo supporto “tattico” è stato fornito da Alberto Rodella.

_MG_5190_DxO
Marzio Dall’ Acqua presenta le opere degli incisori seguito da Marco Fiori, Francesco Martani e l’Assessore del Comune di Zola Predosa

Ospitati nella cornice di Cà la Ghironda e presentati dal prof. Francesco Martani, gli artisti dell’ AMI “hanno interpretato il tema non solo con grande libertà, come sempre, ma anche con grande ed acuta lettura semantica e simbolica traducendolo in invenzioni grafiche intense e originali” <Marzio Dall’Acqua>

_MG_5126_DxO

 

In questa soleggiata giornata di inizio autunno noi di Millecolline abbiamo seguito l’inaugurazione mischiandoci fra i numerosi presenti e come perfetti sconosciuti ci siamo aggirati fra le incisioni che vale la pena andare a vedere.

_MG_5124_DxO

La mostra sarà visitabile fino al 16 novembre 2014.