Roberto Lucanero, Artista del Mese di Millecolline, dall’aia alla balera

Musica. Una vita per l’organetto e la fisarmonica

Roberto Lucanero ci racconta le sue “peripezie” musicali

Pubblicato il 12/09/2026

¿Cosa ci fa venire in mente la zona fra Recanati e Castel Fidardo nelle Marche?

Per ogni musicista italiano è la zona d’Italia dove, storicamente, si producono fisarmoniche e organetti ma dove risiedono, o sono nati, anche musicisti apprezzati in mezzo mondo.

Millecolline ha incontrato uno di questi musicisti poco prima di un concerto tenuto assieme ad Antonio Stragapede in un loro spettacolo chiamato “Dall’aia alla balera” che si è tenuto nel Piccolo Teatro di Tolè (Bo); il suo nome è Roberto Lucanero.

Nel momento in cui scrivo (11/09/2026) Lucanero è impegnato in una tournèe musicale in Canada ma al suo ritorno, consigliamo di seguire uno dei suoi concerti perchè la musica popolare, lui, ce l’ha nel sangue. Anzi nei tasti della fisarmonica.

Ecco quindi l’intervista che gli abbiamo fatto; a seguito troverete alcuni brani musicali estratti dallo spettacolo “Dall’aia alla balera”  dove Antonio Stragapede suona il mandolino e la chitarra assieme alla fisarmonica e organetto di Lucanero.

Lo spettacolo musicale presentato al Piccolo Teatro di Tolè ha fatto il tutto esaurito e si racconta che persone ignare del fatto che ci fosse un concerto entrassero, spontaneamente, attratte dalla musica che stavano ascoltando durante la passeggiata serale.

EL bandido – Peppino Principe

Il Piccolo Teatro di Tolè è nato da una idea avuta dalla comunità locale di convertire il vecchio cinema parrocchiale in un teatro stabile con tanto di palco pronto per gli artisti che vogliano solcarlo. È nata così una associazione che si è incaricata di creare spettacoli per poter ricavare i fondi necessari a pagare il restauro del cinema e trasformarlo in Teatro.

Susan – Pietro Fantini

Siamo abituati a sentire queste musiche associandole ai luoghi puramente dedicati al ballo tradizionale ma Srtagapede e Lucanero in questo loro concerto ci raccontano quanto la storia di questa musica sia stata più complessa e importante di quanto possiamo immaginare.

Saltarello – Tradizionale marchigiano

Il pregio di questi due musicisti è quello di trasformare la musica “tradizionale” in qualcosa di più importante che un semplice accompagnamento per il ballo di fine settimana. La loro impronta professionale trasforma la musica popolare, ascoltata per abitudine e distrattamente, in un vero Concerto dove quelle danze acquistano uno spessore consistente anche grazie agli aneddoti relativi ai loro compositori che vengono presentati all’inizio di ogni brano.

Bruno (Rumba Catalana) – Carles Belda

Vi abbiamo presentato 4 brani eseguiti durante la serata a Tolè; tenete conto che il concerto è durato un ora e quaranta (!) e dopo il bis il pubblico voleva sentire ancora musica.

Testo e video di Roberto Cerè per Millecolline

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