L’Editoriale Millecolline di Franchino Falsetti. Augurando buone vacanze

Editoriale della domenica

L’Editoriale Millecolline

Pubblicato il 02/08/2026

Augurando buone vacanze

Augurando buone vacanze a chi può e a chi potrà sognarle, desidero continuare il mio divagare ingenuo tra le stravaganti aberrazioni ideologiche, che sembrano uscite da uno sconosciuto mondo riproduttivo di idee ricevute, riciclate e non comprese e si stanno diffondendo a nostra insaputa, meglio, senza una nostra presa di coscienza.

In queste ultime settimane il nostro Paese ha mostrato la sua cancrena: l’impotenza e l’incapacità di governare. E mi riferisco sia allo Stato centrale che a quello periferico.

La girandola del non saper progettare in modo sistemico, ma lasciare tutto alle veemenze di chi arriva primo o alle tolleranze irresponsabili di chi vuole emergere e passare alla piccola storia degli inserti settimanali dell’informazione di massa, ha innescato modelli di governo tipici di ciò che non si riesce più a comprendere e prevale l’umorismo della nuova ignoranza che nasce dall’assenza di ogni conoscenza.

Se si volesse approfondire il senso del conoscere nella nostra epoca, consiglio di acquistare e studiare un mirabile libro saggio di Edgar Morin, Conoscenza Ignoranza Mistero, Raffaello Cortina Editore, 2018.

Ma ritorniamo alle assurdità di questo Mondo, di quei territori come l’Italia che, invasa da migliaia e migliaia di stranieri (extracomunitari intoccabili), ha perso ogni tipo di orientamento per amministrare, con sapienza, la cosa pubblica e progettare, senza rattoppi di nessun genere, l’assetto formativo dell’istruzione pubblica e privata, nonché la rinascita delle scuole professionali e la realizzazione di un progetto interdisciplinare e funzionale delle varie opportunità professionali nuove e tradizionali.

Ogni giorno il solito bollettino di violenze gratuite, di manifestazioni devastanti, di guerriglie urbane ed extra urbane, di non volontà ad affrontare il tema della sicurezza personale e pubblica. (io, ieri l’altro sono stato scippato della mia catenina che non si vedeva, passeggiando in un giardinetto, nelle vicinanze dello Stadio, ore 11:30 del mattino. Per fortuna che non ho preso una coltellata di contorno!)

Come sia possibile che queste orde di non italiani siano mantenuti a derubare i cittadini, a svaligiare gli appartamenti, ad accoltellare gente comune ignara di tragici pericoli? Di essere la manovalanza per tutto l’inimmaginabile illegalità?

Non si tratta di sfornare ogni giorno decreti e proposte di leggi, si tratta di rifondare lo Stato di Diritto e che ogni ramo dello Stato democratico funzioni per il bene e per il progresso del Popolo Italiano insieme ad una legislazione della convivenza della multiculturalità presente ed immigrata.

Questo non accade. Perché?

Inseguiamo le guerre dei potenti, il circo della Comunità europea, le vanità di certi governanti, l’invasione giovanilistica nei posti di dirigenza e conoscenza (esperienza) della cosa pubblica. Il Caos totale ci governa, come ci deve preoccupare la distruzione dei territori secolari ad opera di incendi planetari, di terremoti che cancellano città e paesi, della rivoluzione dell’ecosistema.

Dobbiamo riscrivere la geografia sia fisica che politica. I mappamondi servono solo per abbellimento e non per delineare i confini dei Continenti e degli Oceani che non esistono più.

Come non esisteranno più i nomi delle strade dedicate agli uomini e donne che hanno fatto l’Italia. E così spariranno anche i monumenti che non siano gli idola del pensiero unico e del vacuo mondo contemporaneo.

Franchino Falsetti

One thought on “L’Editoriale Millecolline di Franchino Falsetti. Augurando buone vacanze

  1. Riguardo le guerre di altri…

    Che sia terrorismo, a non averlo capito è il Governo Italiano in barba alla Costituzione, secondo me.

    Che l’Ucraina ha operato da prima dei Maidan in un sistema di terrorismo, lo sapevano anche all’ONU e ciò nonostante, finanziamo con armi e soldi uno Stato terrorista.

    L’attentato a Mosca di ieri sera, segue quello dell’oligarca nel principato di Monaco, ai precedenti attentati fatti agli ufficiali militari, ma si continua a dare credibilità a un Governo, quello Ucraino, che bombardava il suo stesso territorio.

    Beffa delle beffe, la legge proposta da Calenda e Picierno con il ringraziamento all’Ambasciatore ucraino presente in sala durante la presentazione/conferenza stampa, su una sanzione UE di censura per i canali russi che, per logica democratica, sarebbero il contraddittorio in una situazione che vede due attori confrontarsi.

    Ed invece, in Italia e non solo, i cattivi sono solo i russi e la propaganda la fanno solo loro; peccato però che a pagare questa propaganda non sia la Russia, ma i nostri stessi fondi oltre all’economia diretta con tagli alla spesa corrente, alla Sanità ed aumenti di costo in risorse come il gas e petrolio grazie a un sistema che avrebbe dovuto prendere le distanze dai due attori e rimanere neutrale salvaguardando i propri interessi.

    Quindi, Meloni e Mattarella dovrebbero rispondere dei fatti che, per Costituzione italiana, repudia la guerra, il sostegno agli ucraini come agli Stati Uniti contro l’Iran, costituiscono danno agli italiani ed hanno preso decisioni senza interpellare il Parlamento.

    Ma tutto tace, si va in ferie… Va tutto bene.

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