I ragazzi di Onda Radio – Seconda parte

Una stagione irripetibile; l’eterna, breve, estate delle “radio libere” contagiò anche la piccolissima Bazzano nella seconda metà degli anni settanta, fu così che alcuni ragazzi si inventarono Radio Bazzano per poi diventare, la più conosciuta, Onda Radio. Un epoca. Oggi pubblichiamo la seconda ed ultima parte dell’intervista, buona visione.

La Galleria d’Arte Millecolline dedica a Gustavo Dino Biagi il mese di luglio

Nascere e vivere nell’immediato dopoguerra non è cosa facile, per nessuno.

Gustavo “Dino” Biagi e la sua famiglia non fanno eccezione. Sono tempi in cui è necessario accontentarsi di poco, a volte anche di niente. Gustavo cresce come tutti i bambini in quegli anni di rinascita dopo la catastrofe della guerra. Gioca in cortile con i suoi fratelli e i suoi amici, si costruisce i giocattoli nella falegnameria del nonno materno, e frequenta la scuola da alunno studioso e attento.

Mirò! Sogno e colore

Mirò venne definito da Breton “il più surrealista dei surrealisti”, ma l’arte di Mirò rimane un “unicum non inquadrabile in una corrente artistica definita. Spregiatore dell’arte tradizionale rappresentativa, Mirò operò per decostuire gli archetipi che costituivano il suo universo mentale, arrivando al segno primitivista ed al colore simbolico.

Storie di Eroi e Burattini in Valsamoggia

È in arrivo alla diciottesima edizione di STORIE DI EROI BURATTINI, la più attesa rassegna estiva dedicata al teatro di burattini e marionette e ai raccontatori di storie. Una manifestazione ormai “storica” che ha divertito negli anni migliaia di bambini con il suo programma che sempre incuriosisce e permette di scoprire il gusto, la magia e il divertimento del teatro in piazza.

Siam venuti al Cantamaggio 2017, ora si balla. – VIDEO n°2 –

Ogni tanto, qualcuno, scostava una tenda di una delle finestre in sala, guardava verso l’alto e girandosi scuoteva la testa. Ma c’è stato un momento in cui è stato Piero a scostare la tenda: -“Ha smesso di piovere, sono le 17:12, l’Aereonautica ha sbagliato di poco ma ha azzeccato le previsioni; tutti fuori per il Cantamaggio!” Eravamo un po’ increduli e ci sembrava un azzardo ma ci siamo trovati nel cortile in brevissimo tempo. Il Cantamaggio poteva partire, ora.