Le artiste samoggine che hanno aderito a questa prima edizione sono ben 13, niente male come avvio, ed questo pomeriggio hanno iniziato a portare i loro lavori nella sala di Palazzo Garagnani che li ospiterà da mercoledì 7 marzo fino a giovedì 15 marzo.
Categoria: Pittura
Cartolina della Domenica spedita a Elisabetta Sirani
Elisabetta Sirani, pittrice bolognese del ‘600, celebrata e quotata da molti artisti contemporanei; è a lei che F.Falsetti dedica la Cartolina della Domenica
Alex Savelli, Gli Arroccati su Millecolline -VIDEO-
Conosciamo Alex Savelli che si racconta in una intervista video registrata a dicembre 2017 nel suo studio di registrazione.
Gino Pellegrini. Tre mostre in Valsamoggia
Quello dedicato a Gino Pellegrini è un autunno di mostre molto articolato e deve aver impegnato parecchio gli organizzatori perchè, per la prima volta vengono coinvolte tre località di Valsamoggia: Bazzano, Crespellano e Savigno. La successione di queste località è determinata dalla data in cui verranno inaugurate le mostre dedicate a Gino Pellegrini: a Bazzano il 9 settembre in Rocca dei Bentivoglio, a Crespellano il 22 settembre in Palazzo Garagnani, a Savigno il 4 novembre in Teatro Frabboni
Terre Incolte, un film su Giovanni Neri – VIDEO
Il pittore crespellanese, Giovanni Neri, presenterà nel suo studio di Chiesa Nuova di Crespellano (Valsamoggia, Bo), un cortometraggio girato su di lui e sulla sua pittura con la regia di Gigi Giustiniani, la collaborazione di Raffaele Rezzonico e il coordinamento di Tiziana Carfagna. La data di venerdì 22 settembre sarà una data unica, ovvero, l’unica occasione per poter incontrare Giovanni Neri e condividere le sensazioni che il cortometraggio ha saputo svelare.
La Galleria d’Arte Millecolline dedica a Gustavo Dino Biagi il mese di luglio
Nascere e vivere nell’immediato dopoguerra non è cosa facile, per nessuno.
Gustavo “Dino” Biagi e la sua famiglia non fanno eccezione. Sono tempi in cui è necessario accontentarsi di poco, a volte anche di niente. Gustavo cresce come tutti i bambini in quegli anni di rinascita dopo la catastrofe della guerra. Gioca in cortile con i suoi fratelli e i suoi amici, si costruisce i giocattoli nella falegnameria del nonno materno, e frequenta la scuola da alunno studioso e attento.
