Due video per festeggiare 20 anni di storia cinematografica all’aperto
Films sotto le stelle; la rassegna bazzanese dei film all’aperto
Due video per festeggiare 20 anni di storia cinematografica all’aperto
Films sotto le stelle; la rassegna bazzanese dei film all’aperto

LE PROSSIME INIZIATIVE IN PROGRAMMA:
30 novembre 2014 – ore 16:00
Incontro con i collezionisti. Modera Gabriele Mignardi
7 dicembre 2014
dalle ore 15:00 alle 19:00
Dimostrazione di ricamo a cura dell’Associazione “Amiche del ricamo”
ore 16:00
Laboratorio didattico per bambini:
Inventa il tuo castello – Prenotazione obbligatoria 051.836.442 – 3397612628 o didattica@roccadeibentivoglio.it. Max 20 bambini.
Visite Guidate:
23 novembre – 14 dicembre – 4 gennaio – ore 16:00
Info: tel. 051 836442 – cell. 339 7612628 – e-mail: didattica@roccadeibentivoglio.it
www.roccadeibentivoglio.it
Fotografie di Roberto Cerè per Millecolline
Vedi anche la locandina in Palette LOCANDINE della nostra rivista.
Crespellano in Valsamoggia, sabato 15/11/14.
Oggi si è inaugurata una mostra che raccoglie trenta autori bolognesi vissuti nell’ultimo secolo ed operanti nel capoluogo emiliano dai primi anni del ‘900. Per ospitare queste opere si sono aperte le porte della Galleria Artifigurative di Crespellano, diretta da Alberto Rodella che ne ha curato la raccolta.
In questi tempi informatici se si volesse ritrovare gli autori che hanno contraddistinto il ‘900 bolognese ci metteremmo a digitare sulla tastiera per poi attendere la serie di immagini cercate e vedercele su nostro video. Ma, se volessimo riscoprire la pienezza delle informazioni date da un lavoro autentico potremmo, invece, decidere di visitare questa piccola e ben curata mostra; ne usciremmo soddisfatti. Soddisfati e con un senso del tempo un po’ più rallentato; la sensazione che ho avuto nell’osservare questi lavori è stata quella di percepire un tempo molto diverso rispetto alla gare di corsa che veniamo indotti a rispettare in questa contemporaneità. Prendetevi la giornata giusta e con il tempo giusto dedicatevi a questo esperimento “estetico”, di fronte ad un quadro per immaginarne il tempo.
Durante l’inaugurazione si è parlato poi di un altro grande valore di quadri come quelli esposti, ovvero la capacità che hanno avuto nell’essere di stimolo per altri autori che, spesso, ne hanno tratto idee e nuove tecniche da padroneggiare.
Per tutti questi motivi non mi stupirei se alcune classi delle scuole del territorio che volessero dedicare un ora del loro programma alla storia dell’arte decidessero di portare i ragazzi a questa mostra antologica. Anche le nuove generazioni potrebbero avere una possibilità di scoprire che il fermento artistico non è solo appannaggio delle grandi città “d’arte” o dei grandi eventi televisivi ma che i tesori sono nascosti ovunque.
La galleria rimarrà visibile fino a domenica 7 dicembre 2014. Per maggiori informazioni potete consultare la brochure pubblicata nella Palette LOCANDINE della nostra rivista.
Testo e foto di Roberto Cerè per Millecolline.
MASSIMO MALAGOLI.
Iron Man.
Sirmione, giugno 2014.
“Il triathlon è uno sport che accomuna insieme tre discipline come il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità, in un’unica prova. I concorrenti devono infatti passare senza interruzioni da una frazione di gara all’altra, dimostrando ottime capacità condizionali quali forza e resistenza”.
La gara più impegnativa è appunto chiamata Ironman : 3,8 km nuoto, 180 km bici, 42 km corsa.
Bazzano in Valsamoggia, 09/11/14.
Conosciamo il giovane Teatro Instabile del Melograno, nato attorno a tre amici di cui il TEN Teatro ha curato la regia per il loro primo debutto: “Per un poco di rossetto”, atto unico di Giuseppe De Francesco, il 30 ottobre 2014, a Bazzano.
Nella mia semplicità pensavo di fare la conoscenza con tre ragazzi di Bazzano, visto che la piccola compagnia da loro creata prende il nome del Melograno, ma così non è stato. La realtà è diversa. Tutto nasce nel loro paese di origine, S. Giovanni in Persiceto, e da una passione vista sotto tre diverse sfaccettature che hanno il palco come fulcro: cinema, musical e l’orchestra di chitarre. Ma procediamo con ordine; Lorenzo Vecchi e Luca Benini hanno quasi 18 anni, sono in classe assieme e da alcuni anni partecipano assieme ad Irene Papotti alla organizzazione della recitale annuale della loro parrocchia; la Recita della Befana. La recita annuale è dedicata ai bambini di S.Giovanni ed ha, ha come soggetto, un film della Walt Disney scelto di anno in anno e riadattato per l’occasione; in genere, i ragazzi coinvolti in questo evento sono circa 100 (!).
Certo solo alcuni di loro ne prendono parte come attori e Lorenzo, Irene e Luca sono fra i più assidui e, ad un certo punto, dopo aver fatto altri piccoli spettacoli si rendono conto che la loro passione ha bisogno di una regia per farli crescere di spessore. Che fare? Per fortuna la Fiorella (fioraia di Artemisia), assidua frequentatrice delle serate del TEN Teatro in Rocca a Bazzano, gli suggerisce di presentarsi al Teatro per chiedere a loro se possono essere diretti in una piccola commedia teatrale.TEN Teatro accetta, si mette alla ricerca di un lavoro teatrale a loro adatto, lo trova, decide di farli debuttare in uno dei loro spettacoli ed affida la loro regia a Maurizio Tonelli che ne segue le prove nella Sala del Foscolo. Ed è qui, di domenica, che li ho incontrati per le prove della loro anteprima.
Già, di domenica, questo particolare di non poco peso gioca tutto a loro favore: investire una serie di domeniche per fare prove teatrali non è da tutti ma i tre ragazzi hanno voluto darsi da fare per la data del loro debutto. Così, il 30 ottobre erano in Sala dei Giganti per la loro prima teatrale e se la sono cavata egregiamente; la commedia brillante di De Francesco sembrava ritagliata su misura per loro ed hanno ben meritato l’applauso finale. Sono stati bravi. Abbiamo voluto conoscerli meglio per premiare il loro impegno, così abbiamo chiesto di incontrarci per sapere quale altro spettacolo stavano preparando ma non abbiamo fatto i conti con la giovanissima età di due di loro, quasi 18 anni, questo significa che il massimo dell’impegno per quest’anno dovranno metterlo nell’esame di maturità… Certo Irene è un pò più grande ma dovrà prendere le misure con il suo nuovo impegno universitario al DAMS di Bologna e mi sa che dovremo proprio aspettare ancora qualche mesetto per una nuova loro prova.
A noi di Millecolline non resta che immaginare che, in qualche cameretta di questo nuovo Comune di Valsamoggia, ci siano altri giovani con il pallino per la recitazione e che, conoscendo questa possibilità, la colgano per mettersi in gioco e aggiungersi ai primi tre componenti della Compagnia Instabile del Melograno presentando uno spettacolo. TEN Teatro pare intenzionato a ripetere l’esperienza di regia teatrale senza l’impegno di una scuola ma come motivo per incontrarsi e formare un nucleo teatrale, “quasi” una compagnia, forse più una “balotta” come si dice da queste parti.
Per ulteriori informazioni sulle date teatrali nel nostro territorio potete consultare la Palette LOCANDINE della nostra rivista.
Testo e foto di Roberto Cerè per Millecolline
Bazzano in Valsamoggia, 15/11/14.
Fabrizio Sola ha inaugurato questa sera la sua mostra “Livelli di Vita Natura e Movimento” nella Sala del Camino della Rocca di Bazzano; la mostra rimarrà aperta solo fino a domenica 23 novembre, chi vuole visitarla ha perciò un tempo brevissimo per farlo.

Salendo le scale che portano alla Sala dei Giganti si poteva già udire un insolito chiacchiericcio, ci siamo guardati e ci siamo chiesti se non dipendesse dalla inaugurazione della mostra di Sola; non ci restava che salire le scale per scoprirlo. Una volta varcata la porta della Sala ecco che abbiamo avuto la risposta: tanta gente e tanti modi per ritrovare amici in occasione di una mostra. Forse è stato questo motivo, con poche formalità e molta condivisione, che ha convinto molti bazzanesi ed amici di Fabrizio a dedicare una serata alla sua mostra nella Sala del Camino: un pò di musica, un audiovisivo con proiezione di dettagli dei quadri, un ricco ed insolitamente curato buffet in Sala dei Giganti ha fatto il resto.

Il lavoro di preparazione l’ha gestito Silvia, la compagna di Fabrizio, che ci dice: –” Abbiamo cercato di creare qualcosa di diverso dalla solita inaugurazione, cercando di trovare un modo per far vedere i lavori attraverso audiovisivi e assaggiarne i sapori attraverso l’ispirazione delle creatrici del buffet: La Cucina di Banshee e Valeria Cavazza”.

Questa sera ci sono tante persone che non sono abituato a vedere alle inaugurazioni; l’evento è da considerare, forse è il tempo di osare cose diverse rispetto a quelle incontrate fin’ora? L’evento artistico come occasione di incontro e non solo per addetti ai lavori è sempre stato un mio pallino; vuoi vedere che questo è un primo seme? Vediamo cosa ci porterà il vento.

I lavori di Fabrizio sono raccolti fra le mura della Sala Camino e sono da visitare con l’accompagnamento dell’autore (esiste un’altra modalità?) e in questo momento è troppo preso dall’evento e decido di ritornare domani a fare due chiacchiere per comprendere un po’ di più il suo lavoro. La mostra rimarrà accessibile per tutta la settimana e l’autore sarà presente nei fine settimana. Buona visita.

Testo e fotografie di Roberto Cerè per Millecolline.