Giunti alla dodicesima edizione
Territori da Cucire torna sulle 5 piazze della Valsamoggia
Pubblicato il 22/06/2026
EDIPOp RE liberamente tratto dalla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini dodicesima edizione del progetto TERRITORI DA CUCIRE
ideato e realizzato dal TEATRO DELLE ARIETTE.
dal 1 al 29 luglio nelle piazze di Valsamoggia inizio ore 20:00 – ingresso libero.
È tempo di autocrazie, di poteri forti e di tiranni. Il diritto internazionale traballa e i diritti umani sono calpestati. Il dialogo cede il posto alla violenza, la gentilezza alla forza, la solidarietà alla competizione.
Si sta invertendo il corso della storia, non più una linea retta che procede diritta in avanti, ma una linea curva che si attorciglia su sé stessa e torna indietro. Così, invece che proiettati verso un luminoso futuro, pare che siamo risucchiati in un passato oscuro, fatto di ingiustizie e prevaricazioni.
Perché questa è l’idea che abbiamo del passato: un tempo buio, selvaggio e brutale.
Eppure, malgrado il nostro pregiudizio, nella Grecia di duemilacinquecento anni fa si scrivevano e si mettevano in scena tragedie e commedie che, raccontando i miti fondanti della cultura occidentale, parlavano dell’uomo, dei suoi sentimenti e delle sue azioni, di giustizia, ingiustizia, pietà e crudeltà, di libertà e destino, di guerra, di pace, di uomini e donne, di cittadini e di re.
Una di queste opere è Edipo Re di Sofocle, l’archetipo della tragedia greca, da cui Pier Paolo Pasolini ha liberamente tratto la sceneggiatura del suo omonimo film del 1967.
E noi quest’anno, ispirandoci altrettanto liberamente alla sceneggiatura del film di Pasolini, abbiamo deciso di portare Edipo Re nelle piazze di Valsamoggia per la dodicesima edizione dei TERRITORI DA CUCIRE.
Abbiamo scelto Edipo Re perché è un’opera perfetta, l’archetipo del thriller, ed è allo stesso tempo misteriosa e moderna. Questa tragedia riesce ad interrogarci oggi sul nostro destino di uomini contemporanei esattamente come riusciva ad interrogare i nostri antenati greci duemilacinquecento anni fa.
Lavorando sull’Edipo sono cresciute in noi tante domande che vorremmo condividere con gli spettatori che verranno a incontrarci nel mese di luglio. Le risposte sono spesso fragili e incerte, ma ce n’è una che senza dubbio centra il cuore della storia affermando che “tra le tante cose terribili, nessuna è più terribile dell’uomo”.
Vi aspettiamo, come sempre, a braccia e cuore aperto.
progetto e direzione artistica: Paola Berselli, Stefano Pasquini
Organizzazione: Irene Bartolini, Paola Berselli
Costumi: Benedetta Paganini, Diana Vitale, Giorgia Vivarelli, Giulia Medici, Valentina Zoldan
Ufficio stampa e comunicazione: Raffaella Ilari
Sito web: Martina Zanarini
Social: Raffaella Ilari, Benedetta Paganini
Documentazione fotografica Alessandro Accorsi, Giovanni Battista Parente
Con: Andrea Ventura, Claudia Caputo, Clara Garagnani, Cosimo Cosentino, Diana Vitale, Germana Fratello, Ghislaine Bourbon, Giulia Medici, Matteo Bagnoli, Noemi Bettali, Paola Jara, Pasqualina Siotto, Roberta Trebbi, Rosella Ciman, Valentina Zoldan, Simonetta Politi, Stefanie Baumann, Valeria Collina
E la partecipazione di alcuni alunni e alunne delle classi quarta A e C della scuola primaria A. Venturi di Monteveglio/Istituto Comprensivo Bazzano – Monteveglio, il gruppo lettura del Centro Sociale Bruno Pedrini di Crespellano, il Centro Sociale, Ricreativo, Culturale Gino Baiesi di Castelletto di Serravalle, alcuni ragazzi e ragazze del gruppo catechismo classe quinta di Bazzano.
CALENDARIO
Mercoledì 1 luglio Piazza di Monteveglio
Mercoledì 8 luglio Piazza di Savigno
Mercoledì 15 luglio Piazza di Castelletto
Mercoledì 22 luglio Piazza di Crespellano
Mercoledì 29 luglio Piazza di Bazzano
Inizio ore 20:00
info: 051 6704373 – 6704819 WhatsApp 338 8389138
info@teatrodelleariette.it www.teatrodelleariette.it
fb Teatro delle Ariette ig @teatrodelleariette
TERRITORI DA CUCIRE è un progetto del Teatro delle Ariette
Con il patrocinio del Comune di Valsamoggia
TERRITORI DA CUCIRE fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
