Ritorna il Jardìn per incontrare artisti e pubblico
Gemma Messori prima ospite
Pubblicato il 30/05/2026
Immaginate di aprire un magico baule dei ricordi da cui affiorano frammenti di vita vissuta affidati alle pagine di un diario che scandisce un lungo viaggio; un viaggio verso varie destinazioni e anche attraverso la vita stessa.
Vi ritroverete così a scoprire la storia di Nenita, che l’autrice narra con un raffinato tocco poetico, immergendo il lettore tra il sogno e la fiaba, in un coinvolgente vortice di sentimenti e riflessioni.
Come nella composizione di un ricco collage, risaltano gli affetti più cari e i luoghi percorsi dalla protagonista, come la preziosa vicinanza della sua saggia Abuelita e il Sud America, terra pacifica in atto di trasformazione. C’è il cammino che conduce una bambina piena di amore per il mondo a diventare una donna adulta.
“Nenita” è una biografia romanzata, che, insieme a ricordi, ospita favole e sogni che comunque fanno parte di quella vita raccontata. È un racconto anche storico, perché è stata una vita che ha conosciuto tanti paesi.
Tutto questo fino a quando all’improvviso tutto si è dovuto fermare, a causa di una grande operazione, riabilitazione ecc, e poi il fermo si è prolungato a causa del covid. Allora, Nenita ha deciso di aprire quel grande baule pieno di fogli che l’ha seguita da sempre ed ha rivissuto tanti momenti, mescolando la memoria con la realtà quotidiana.
«Dopo questo grande cambiamento, è bello sfiorare senza fretta le stagioni precedenti. Quindi immaginami seduta per terra in una stanza con le finestre sempre aperte, vicino a me ci sarà quell’ antico baule che conserva i tanti fogli di questo mio piccolo-grande mondo. Li spargerò accanto a me rileggendoli, rivivendoli e trasformandoli nelle parole che qui incontrerai. Ma continuerò a sognare, ricominciando quel tutto in ogni attimo. Per questo Nenita non sarà un libro finito. Continuerà con me, in questa nuova stagione impregnata da quelle già vissute. Come ogni albero disegna il suo racconto all’interno del tronco, nei cerchi senza tempo che in silenzio custodisce, Nenita si disegnerà in altri racconti».
«La tua luna acerba diventerà rotonda, attirerà gli uomini come miele e gonfierà la tua anima, fino al giorno in cui potrai volare. Perché è questo il grande privilegio, figlia mia» le aveva raccontato Abuelita, «come le farfalle, le donne sanno volare»…
Vorrei “seminare” le parole di Nenita, i pensieri, realtà vissute, le fiabe create su realtà provate, e… i sogni, perché, per me, soprattutto in questa seconda vita, i sogni fanno parte della propria realtà e sono tempi vissuti, non persi.
«E mi viene in mente un regina
che camminava scalza
e non aveva niente, solo un cane.
Ma il mondo era già tutto suo
e con il mondo, i suoi colori»…

JARDÌN DE PALABRAS
Presenta
Gemma Messori
Sarà ospite in Giardino il
20 giugno 2026
presso
Sede di Millecolline
Via Ugo La Malfa, 13
Bazzano in Valsamoggia (Bo)
Ingresso libero, aperto a tutti
Dalle ore 19:00 fino a notte fonda (se lo volete)
INFO: 338 3155820 – redazione@millecolline.it
In caso di maltempo ci trasferiremo al coperto delle Tre Cantine (stesso indirizzo)
Il Jardìn de Palabras (Giardino di Parole) è nato alcuni anni fa su iniziativa di Millecolline suggerita da Miriam Bruni; in questi incontri sono nati per presentare un artista che aprirà l’attenzione della serata raccontando di se, dei suoi lavori o di ciò che più è importante per lui in questo momento. Poi, se fra il pubblico ci saranno altri artisti che vorranno presentare le loro novità gli sarà dato spazio. Tutto questo viene organizzato in giardino ed ognuno potrà portare qualcosa da condividere a tavola con il pubblico intervenuto.
