Ecco il Carnevale dei Bambini a Bazzano l’8 e il 15 febbraio

Due domeniche per un Carnevale diventato Storico 

Il Carnevale dei Bambini al suo 61° anno

Pubblicato il 30/01/2026

Il Carnevale dei Bambini a Bazzano ritornerà nelle domeniche 8 e 15 febbraio con la novità del Giovedì Grasso (12 febbraio) al Parco Parrocchiale.

Le iscrizioni di gruppi adulti spontanei mascherati sono i benvenuti e non c’è bisogno di prenotare preventivamente (anche se consigliato). Agli organizzatori piacerebbe che il carnevale ritornasse un momento divertente e condiviso anche per gli adulti, come accadeva un tempo.

Ma andiamo per gradi.

Il primo appuntamento con la tradizionale sfilata dei carri e delle mascherine sarà per domenica 8 febbraio alle 14:30 sull’ormai storico percorso in centro a Bazzano (BO). In questa occasione ad aprire il corso saranno le Phoenix Majorettes & Twirling di S. Felice su Panaro. Naturalmente ci sarà anche il Trenino dei Bambini, le tante sorprese lungo il percorso, gli incontri con amici e naturalmente la spider di Barbazecch e consorte che poi proclameranno il tradizionale dscaurs (discorso) rivolto alla folla.

Phoenix Majorettes & Twirling

Al termine della sfilata la festa continuerà con la musicade “I cani randagi” nel cortile antistante la Rocca, lo stand gastronomico nel Parco Parrocchiale e la grande Pesca a favore della Scuola Materna all’interno della canonica.

NOVITA’ 2026: Giovedì’ Grasso dedicato alle famiglie e ai bambini; il 12 Febbraio dalle 14:30 la Pesca di beneficenza e il parco parrocchiale saranno aperti per giochi liberi e merenda con pizza offerta a tutti i bambini.

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Il secondo appuntamento per la sfilata delle mascherine in piazza sarà per domenica 15 febbraio dove, con due variazioni rispetto a domenica 8 febbraio, ad aprire la sfilata ci sarà il Corpo Bandistico “R. Zanoli 1861” di Castello di Serravalle (Bo) mentre nel cortile della Rocca suoneranno gli “Spending Review”.

Corpo Bandistico “R. Zanoli 1861”

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In caso di maltempo si rinvia a Domenica 22 febbraio

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Testo di Roberto Cerè per la rivista Millecolline

 

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