Cinema Orione il viaggio nel cinema nel fine settimana dal 9 al 12 gennaio

Il fine settimana d’autore

Al Cinema Orione

Pubblicato il 08/01/2026

A Millecolline non facciamo pubblicità a nessuno ma semplicemente informiamo di ciò che avviene di bello nei nostri dintorni e penso che sia nostro “dovere” evidenziare le scelte coraggiose che vadano nella direzione di promuovere una educazione etica e visiva, qualunque sia il mezzo espressivo.

Per questa ragione ci tengo a pubblicare il fine settimana cinematografico del Cinema Orione a Bologna perché ritengo che sia un cartellone di elevata qualità che abbia pochi pari nella corte cittadina bolognese.

Roberto Cerè


• VENERDì 9/1 •
► 17:30 GIOIA MIA ​
► 19:00 LA VILLA PORTOGHESE
► 21:00 
L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA
• SABATO 10/1 •
► 16:30  ​THE LIFE OF CHUCK
► 18:30 L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA
► 21:00 LA VILLA PORTOGHESE
• DOMENICA 11/1 •
► 15:30 GIOIA MIA ​
► 17:00 LA VILLA PORTOGHESE

► 19:00 THE LIFE OF CHUCK
► 21:00 L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA in V.O.S.• LUNEDì 12/1 •
► 19:00 GIOIA MIA ​

► 21:00 LA VILLA PORTOGHESE in V.O.S.

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LA VILLA PORTOGHESE
Una Quinta Portuguesa
(Portogallo-Spagna | 2025)
di Avelina Prat
durata 114′

La vita di Fernando, un tranquillo professore di geografia, viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. Disorientato e in cerca di una nuova esistenza, Fernando decide di partire per il Portogallo: qui, in seguito a un evento drammatico ma provvidenziale, assume l’identità di un giardiniere e trova rifugio inatteso in una tenuta portoghese. Circondato dalla bellezza del paesaggio e dall’umanità di chi lo accoglie, inizia un percorso di ricostruzione interiore fatto di silenzi e incontri. Girato tra Barcellona e la suggestiva tenuta reale di Ponte de Lima, nel nord del Portogallo, La villa portoghese esplora il rapporto tra le persone e i luoghi che abitano, un invito a riflettere sul significato di “casa”, d’identità e di seconda occasione. Laureata in Architettura, Avelina Prat ha lavorato come script supervisor in oltre trenta lungometraggi, prima di esordire alla regia con Vasil (2022), una coproduzione ispano-bulgara presentata in anteprima al Warsaw International Film Festival e al Valladolid International Film Festival, dove ha ricevuto il premio per il miglior attore. Per il suo secondo lungometraggio La villa portoghese, la regista ha coinvolto la famosa attrice portoghese Maria De Medeiros.   
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GIOIA MIA
(Italia | 2025)
di Margherita Spampinato
durata 90′
Nico, un bambino vivace, scontroso e impertinente, cresciuto in una famiglia laica, in un mondo moderno, tecnologico e iperconnesso, è costretto a passare l’estate in Sicilia, ospite di un’anziana zia, signorina religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo pieno di leggende e superstizioni, senza wi-fi né elettrodomestici, senza nessun tipo di tecnologia, completamente fuori dal tempo. La zia lo accoglie con fastidio, cerca di inserirlo con prepotenza nel suo mondo popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della religione. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del loro burrascoso rapporto. Eppure pian piano, nasce un legame profondo di cui entrambi non sapevano di avere bisogno. La palermitana Margherita Spampinato scrive e dirige questo suo primo lungometraggio con abile autorevolezza, grazie alla solida esperienza maturata prima nell’industria cinematografica francese e poi in quella italiana.
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THE LIFE OF CHUCK
(USA | 2025)
di Mike Flanagan
durata 110′
The Life of Chuck è un emozionante inno alla vita composto da tre atti, tre frammenti che compongono il ritratto intimo e sorprendente di Charles Krantz, un uomo qualunque al centro di qualcosa di straordinario. Il film ci invita a guardare dentro e attorno a noi, per riscoprire ciò che conta davvero:  il tempo, l’amore, la memoria, la bellezza che si nasconde nel quotidiano. Un racconto visionario e profondamente umano, che sfida le regole del genere per restituirci un’unica, semplice verità: ogni vita è un miracolo. Come già dimostrato da Stand by Me del compianto Rob Reiner, le migliori trasposizioni cinematografiche da Stephen King sono tratte dai suoi racconti non orrorifici. Anche Mike Flanagan sembra confermare questo assioma e adatta personalmente l’omonimo racconto di King, producendo, dirigendo e montando un’opera che si allontana dagli stilemi di genere per aprire uno squarcio filosofico sulle nostre esistenze.
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L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA
Anul nou care n-a fost
(Romania-Serbia | 2024)
di Bogdan Mureșanu
durata 138′
È il 20 dicembre 1989 e il regime di Ceaușescu è agli sgoccioli. L’esercito reprime violentemente una rivolta a Timișoara, ma le notizie che arrivano a Bucarest sono scarse e filtrate. Sei persone si trovano nell’occhio del ciclone senza rendersene conto. Un regista televisivo deve trovare un modo per salvare il suo show di Capodanno dopo che l’attrice principale è fuggita. La soluzione sta in un’attrice teatrale in crisi che non riesce a contattare il suo ex fidanzato a Timișoara. Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente, pianifica di fuggire in Jugoslavia nuotando attraverso il Danubio. A sorvegliarlo c’è un ufficiale della polizia segreta Securitate, che cerca di trasferire la madre dalla casa destinata alla demolizione a un nuovo appartamento che lei detesta. Il trasloco è eseguito da un operaio, che va nel panico dopo che il figlio scrive una lettera a Babbo Natale in cui rivela che il padre vuole la morte di Ceaușescu. Tutte queste vite, sotto la costante e invisibile sorveglianza della Securitate, si intrecciano in una tragicommedia che culmina con lo scoppio di un petardo nelle mani di una coppia improbabile, dando il via alla rivoluzione. Al suo esordio nel lungometraggio, Bogdan Mureșanu immerge lo spettatore in un affresco corale di piccole storie sullo sfondo della Storia con la “S” maiuscola, premiato con il Leone Orizzonti al festival di Venezia.
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Inizia un nuovo anno ricco di film all’Orione!
Vi aspettiamo per scoprirli insieme nella magia della nostra sala!
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CINEMA TEATRO ORIONE
 Via Cimabue 14
Tel: 051 382403
e-mail: info@orionecineteatro.it
www.orionecineteatro.it

Riprendiamo il viaggio che non conosce sicurezze,
che necessita di tanto cuore e di tanta memoria affinché ci si possa definire e sentire umani tra umani.
Qui Impegno e Passione per condividere grandi emozioni.

Cinema Orione

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