Parola d’Autore, la viva voce di chi scrive
Tiziana Cannone e Stefano Fiorita: Seti offro l’aperitivo …
Pubblicato il 19/03/2025
Parola d’Autore è una rubrica di Millecolline che raccoglie in sé le parole vive degli autori che presentano i loro lavori letterari.
Un nuovo archivio artistico di Millecolline a disposizione dei lettori; cercate “Parola d’Autore ” fra le rubriche della rivista (RUBRICHE > PAROLA D’AUTORE > scorrete l’elenco degli autori pubblicati > SCEGLIETE l’autore).
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Tiziana Cannone e Stefano Fiorita presenteranno il loro “Se ti offro un caffè… mi racconti la tua storia?” sabato 22 marzo alle ore 16:30 a Crespellano in Valsamoggia (BO) presso il Centro Chiara Gualzetti in Piazza Della Pace, 8.
…“Pseudo fotografico cosa vuol dire? …qr code per over 65…”condensare la propria vita in una pagina? Forse il sig. Stefano lo può fare vista l’età….mandare pensieri e scritti in mano a chi?…serve una liberatoria?… per un aperitivo? Quale? Il risultato finale quale sarebbe? Tutto sul web o “nero su bianco”? Leggendo l’articolo “si parla di caffè offerto..”
“ presenteranno il loro “…cosa?. Un libro scritto e stampato? virtuale? approfondito o superficiale? con taglio “storico” o di aneddoti? Mah…mi sembrano un po’ improvvisati..
Se voleva poteva essere presente alla presentazione del libro a Crespellano. Partecipi , ritorni alle sue esperienze giovanili del ’68 e ’77 ma con una visione più attempata, ritorni giovane e magari meno innamorato del giudicare su tutto. Esca dal suo anonimato di comodo e scriva il suo pensiero, lo potrà confrontare con chi lo leggerà. Sono contento che le persone come lei abbiano ancora cose da dire, anche se, sinceramente, non ho ancora capito quali da parte sua. Sorrida e stia bene al mondo. Partecipi, ma non dalla finestra, scenda in strada e si faccia riconoscere.
Roberto Cerè
Gentilissimo sig. Roberto la ringrazio dell’invito, della sua professionalità, della sua voglia di fare e della sua pazienza. Sto già esprimendo in questi miei commenti le mie esperienze giovanili, quelle di vita e collettive Se vuole può anche non pubblicarli, di certo non mi offendo. Dal fatto stesso che negli ultimi 80 anni noi italiani hanno vissuto di tutto e di più non ritengo corretto parlare solo a mio nome. Ammetto che uno pseudomino in firma sarebbe più corretto. La ringrazio del consiglio ma di sorridere mi sembra che nemmeno lei trovi piu tante occasioni. Non pubblichi questo mio pensiero. Oppure faccia come vuole se ha bisogno di dimostrare che il suo blog è frequentato e seguito con i relativi commenti. Sono sempre stato critico nei miei confronti e critico in quello degli “altri”. Sono fatto così, se qualcosa non piace lo devo esprimere. Ma non mi venga a dire che il commento relativo a “ se mi offri un caffè” sia fuori luogo. Ok per l’impegno ma non do in mano i miei pensieri a gente che non conosco.
Seconda puntata : pubblichi o meno anche questo commento secondo “coscienza”. Quale storia o aneddoti in una paginetta? I bombardamenti degli Alleati su città e civili? I parenti deportati come forza lavoro? Il 68 o il 77? La strage del 2 agosto alla stazione di Bologna? Piazza Fontana? La bomba sull’ Italicus? Ustica? Di come abbiamo vissuto la strategia della tensione? Falcone e Borsellino? Moro? Di come stiamo nell’Ue ? Del futuro di “pace armata”?
Mi piacerebbe leggere un commento degli autori del progetto e non soltanto il suo.
Il senso della paginetta è quelo di fare un resoconto per poi effettuare una selezione successiva. Il libro infatti contiene racconti che vanno ben al di la di quattro o cinque facciate per descrivere magari un singolo episodio. Fase 1: mandare la paginetta; Fase 2: selezione delle storie da parte degli autori; Fase 3: invito a raccontare; Fase 4: incontro registrato; Fase 5: Gli autori sbobinano il tutto e procedono con la successione dei lavori per la stampa.
Scrivere un ulteriore commento degli autori implica una mia ulteriore dedica di tempo e lavoro su un argomento già pubblicato; Millecolline è una rivista WEB volontaria e gratuita, purtroppo non sono il direttore di un quotidiano pagato dallo Stato per gli articoli che pubblica e mi devo dedicare a tante altre cose che ci sono attorno a noi…
Potrebbe essere una buona idea, per avere risposte, quella di acquistare il libro (costa solo 10 euro) e gran parte delle domande avrebbero la naturale risposta. Provi a contattare la associazione indicata e sicuramente troverà il modo per farle avere una copia.
Roberto Cerè
Grazie ma no. Il loro “ filtro” , per poi effettuare una selezione successiva, non mi interessa. Come non mi interessa il loro “risultato finale” di quest’opera, che ritengo un “po confusa”, con poca arte e molto di “parte”.
Non le porto via altro tempo.