Luigi Ghirri. Modena.

La mostra è visitabile fino al 20 novembre 2022

Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso.

Pubblicato il 28/10/2022

In un epoca in cui le istantanee alle pizze, ai cani, alle rotoballe, ai tramonti, ai propri piedi in direzione della battigia sono chiamate “fotografie” scopro anche che le immagini su carta fotografica eseguite da Ghirri sono chiamate vintage print. Non ho grandi speranze di veder uscire i miei contemporanei da questa dipendenza di “buon colono” che sembra non finire mai e comprendo che le arti non siano escluse da questa situazione ma, per fortuna, oltre gli inglesismi di rito ossequioso, esistono iniziative meritorie di promuovere il pensiero capace. La mostra dedicata a Luigi Ghirri la inserirei in questa rara schiera intellettuale.

Luigi Ghirri e Modena. Modena, 2022 (ph. R. Cerè)

Già, intellettuale, parola irritante in questa grigia stagione occidentale.

Difficile parlare di Luigi Ghirri, intellettuale di sicuro, io stesso non ho che un solo volume dedicato a questo fotografo italiano che viveva tanto vicino alla nostre case emiliane, eppure così lontano da essere riconosciuto e stimato (quasi) solo all’estero, ma che da noi non ha avuto la visibilità che avrebbe meritato per alzare l’asticella culturale di cui avremmo tanto bisogno. Forse era “insegnante” di una lingua complessa e niente affatto riducibile a semplificazioni in stile catodico.

Luigi Ghirri e Modena. Modena, 2022 (ph. R. Cerè)

 

Ammetto quindi di non poter scrivere più di tanto su questo autore che affascina nella esecuzione di fotografie apparentemente semplici in cui la terza dimensione va, soprattutto, nella direzione sentimentale, nell’immaginario. Quindi per meglio approfondire gli argomenti e la caratura di questo fotografo italiano che ha avviato un nuovo modo estetico di presentare il paesaggio ho preferito appoggiarmi al documento prodotto da FMAV Modena.

Come spesso succede nel nostro stivale i santi vengono riconosciuti tali solo quando sono deceduti e le parole di encomio (nei decennali, ventennali o trentennali come in questo caso)  diventano, allora, fiumi in piena disposti a ricordare aneddoti e declamare: “io lo conoscevo, era mio amico”.

Luigi Ghirri e Modena. Modena, 2022 (ph. R. Cerè)

Ci sono oltre sessanta fotografie esposte nei locali di Corso Canalgrande, 103 a Modena ed è un invito a immaginare per poi abbandonare la tecnologia di ogni fotocamera e dedicarsi solo a quello per cui è stata concepita: fare fotografie, farle con senso, ricerca ed etica.

Luigi Ghirri e Modena. Modena, 2022 (ph. R. Cerè)

Roberto Cerè

LUIGI GHIRRI E MODENA
Un viaggio a ritroso

a cura di
Daniele De Luigi

FMAV – Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103, Modena

dal 16  Settembre al 20 Novembre 2022

Orari dal 19 settembre 2022
mercoledì  venerdì  ore 11:00 – 13:00, 16:00 – 19:00
sabato, domenica e festivi ore 11:00 – 19:00

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