I ragazzi di Onda Radio – Seconda parte

Una stagione irripetibile; l’eterna, breve, estate delle “radio libere” contagiò anche la piccolissima Bazzano nella seconda metà degli anni settanta, fu così che alcuni ragazzi si inventarono Radio Bazzano per poi diventare, la più conosciuta, Onda Radio. Un epoca. Oggi pubblichiamo la seconda ed ultima parte dell’intervista, buona visione.

Siam venuti al Cantamaggio 2017, ora si balla. – VIDEO n°2 –

Ogni tanto, qualcuno, scostava una tenda di una delle finestre in sala, guardava verso l’alto e girandosi scuoteva la testa. Ma c’è stato un momento in cui è stato Piero a scostare la tenda: -“Ha smesso di piovere, sono le 17:12, l’Aereonautica ha sbagliato di poco ma ha azzeccato le previsioni; tutti fuori per il Cantamaggio!” Eravamo un po’ increduli e ci sembrava un azzardo ma ci siamo trovati nel cortile in brevissimo tempo. Il Cantamaggio poteva partire, ora.

Poi, arrivarono Le Strologhe a cantare e raccontare

Proseguono gli articoli informativi a firma de Le Strologhe relativi ai loro impegni teatrali: il 29 giugno saranno a Castenaso Naturalmente noi speriamo di averle come ospiti a Savigno, il 9 luglio, durante “La notte del dialetto vivente” ma, intanto, cercheremo di saperne di più su di loro; magari con una intervista. Rimanete su Millecolline e lo saprete.

La Ghirlandeina

Qualche tempo fa abbiamo fatto notare come Battagliero fosse indicato da molti come l’inno musicale dell’Emilia. Ora, dalla Valsamoggia, invece, facciamo un salto “ed d’là da l’acqua”, ovvero, scavalchiamo i confini del fiume Panaro e presentiamo quello che potrebbe essere considerato l’inno di Modena, ovvero, La Ghirlandeina.

Battagliero, l’inno musicale emiliano e l’ocarina dell’ Osteria del Mandolino

Alcuni hanno affermato che il brano che vi presentiamo in questo video dovrebbe essere eletto come l’inno musicale dell’Emilia; non per nulla il suo autore, Tienno Pataccini, lo ha chiamato “Battagliero”, noi di Millecolline lo abbiamo impiegato, nella versione dell’Osteria del Mandolino, come colonna sonora dei videoclip di A t’al dèg! e potremmo essere d’accordo.