VIDEO: Aldo Galgano, commenta la sua mostra “Odisseo”

Crespellano in Valsamoggia, 17/01/15. In occasione della inaugurazione della sua nuova mostra, “Odisseo, il viaggio di Nessuno”, abbiamo chiesto all’autore di raccontarci il lavoro presentato.

La mostra è visibile presso la Galleria Artifigurative e Palazzo Garagnani a Crespellano in Valsamoggia.

Per ulteriori informazioni cliccate il menù LOCANDINE all’interno della nostra rivista.

 

Raku. Andrea ferrari espone a Porta Castello

ANTEPRIMA. Bazzano in Valsamoggia. Sabato 31/01/15 alle ore 18:30 in Osteria Porta Castello potremo vedere la prima mostra di Andrea Ferrari; alle pareti dell’osteria vedremo le sue ceramiche RAKU. Noi di Millecolline stiamo preparando una piccola presentazione di Andrea; intanto pubblichiamo la locandina con l’invito.

Andrea Ferrari (Raku) OPCScheda artista

ODISSEO. ALDO GALGANO AD ARTIFIGURATIVE

ANTEPRIMA. Sabato 17 gennaio 2015 alla Galleria Artifigurative di Crespellano in Valsamoggia si inaugurerà “Odisseo. Il viaggio di Nessuno” dipinti di Aldo Galgano e mostra a cura di Alberto Rodella.

A seguito presentiamo l’invito alla mostra e a seguito potremo leggere le note del curatore. A sabato allora.

INVITO

A un anno dalla mostra “Miti e Ferocia”, esposizione delle intense opere di Adriano Avanzolini, la Galleria Artifigurative prosegue il suo percorso espositivo sul tema del “mito” come fonte di ispirazione artistica attraverso la narrazione pittorica del viaggio di Ulisse di Aldo Galgano. Si tratta di una personale dal titolo “Odisseo. Il viaggio di Nessuno”, in cui i personaggi che appartengono all’immaginario collettivo di ciascuno di noi prendono forma in opere di grandi dimensioni, dall’intenso colorismo e dalle composizioni colte e raffinate. E’ un viaggio immaginario in cui l’artista, utilizzando il mito, riesce a trasferire le inquietudini dell’uomo moderno in una narrazione che, partendo dalle passioni dell’animo che perturbano l’intelletto, conduce verso la conquista della virtù.

Ritengo che la narrazione pittorica delle opere di Aldo Galgano sia non solo emozione estetica, dovuta ad una sapiente capacità pittorica ma, raggiungendo un sofisticato equilibrio stilistico, sia pittura colta.

                                                                                                                                                      Alberto Rodella

Art Ekyp, Galleria di artisti a Modena.

 

 

Modena, 27/12/14

E’sabato pomeriggio, la settimana scorsa ci siamo accordati per incontrarci alle 16:00 di oggi alla galleria Art Ekyp di Modena; fino a quel momento potevamo essere contenti di un inverno che  presentava il suo lato più mite, ma, oggi pomeriggio appena arrivata l’ora di partire si è messo a nevicare. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti qualcosa tipo: – “Chi se ne importa, noi a Modena ci andiamo comunque”. Siamo partiti con la neve a fiocchi, siamo arrivai in anticipo, ci siamo scaldati in un bar che prometteva cioccolata in calda con panna artigianale e ne siamo usciti chiedendoci che cosa avesse di così artigianale la panna che usciva dalla solita bomboletta spray da supermercato… Poi il freddo sulla via ci ha tolto ogni ulteriore commento. Qualche passo ed eccoci davanti alla galleria Art Ekyp; più in centro di Modena di così… via Torre è una stradina stretta che si stacca dalla Via Emilia per catturare l’ultima ombra della Ghirlandina._MG_0452_DxO

Ad aspettarci in galleria c’è Ernesto Ubertiello, vecchia conoscenza di Millecolline, e noi ci accomodiamo sulle poltrone nere di questa galleria ovunque bianca; Art Ekyp  è formata oggi da 6 pittori che hanno pensato bene di “consociarsi” per mantenere una loro autonomia in cui potersi muovere e mostrare sia i loro lavori che i lavori di altri artisti.Sei componenti quindi: Arnaldo Vignali, Mauro Barbieri (fra i primi fondatori dell’iniziativa), Federica Poletti, Ubertiello Ernesto, Andrea Saltini e Massimo Lagrotteria, tutti modenesi o della provincia che alternano il loro lavoro alla presenza in via Torre, 65. Fino al 13 gennaio potrete vedere la mostra collettiva che si sono dedicati nella loro galleria: –“Nella mostra ci sono i lavori di tutti e sei noi autori, per questa galleria siamo liberi di agire per conto nostro, non c’è alcun movimento o manifesto artistico ma c’è volontà di essere visibili “noi viviamo con i nostri quadri” ma dobbiamo far vedere che siamo vivi e presenti,  che viviamo sul territorio da una vita e che dipingiamo e lavoriamo tutti tantissimo”.  Questo gruppo di artisti lavora quindi per uno stesso obiettivo; mantenere una struttura, farla funzionare e mettere dentro idee nuove consapevole che, con questi intenti, il loro potenziale non può che migliorare.

_MG_0460_DxOErnesto ci racconta poi di come sia stata utile la sua decisione di unirsi a questa idea: – “In un certo modo soffrivo dell’isolamento che si patisce a dipingere da soli, anche se si può lavorare ad un bel progetto succede che, a lungo andare, è come se continuasse a guardarsi solo allo specchio senza più riuscire a concludere nulla di appagante. Manca il rapporto con le persone che commentano i tuoi lavori. Un artista che non è in grado di percepire quello che succede attorno ne soffre a lungo andare”. Abbiamo quindi, inevitabilmente, parlato con Ernesto di come questa sua esperienza in galleria stia contribuendo a trasformare anche il suo modo di vedere e percepire il suo lavoro: -“Fino ad oggi la mia tavolozza era limitata a quattro-cinque colori, adesso ne uso (solo) tre però sono quelli fondamentali, perciò è come se li usassi tutti. Con la sensibilità del mio passato. Prima disegnavo molto di più adesso dipingo assieme al disegnare e mi accorgo che la somma di due linguaggi vivono assieme in maniera perfetta”. Un buon augurio per il nuovo anno.

 

La locandina della mostra la troverete in Palette LOCANDINE della rivista.

Foto e testo di Roberto Cerè per Millecolline.

FOLGORANTI TRASPARENZE, GIUSEPPE DE GREGORIO in GALLERIA DUENDE

Zola Predosa (BO), 06/12/14.

Si è inaugurata oggi, alla Galleria Duende di Zola Predosa, la personale postuma dedicata alla personalità artistica dello spoletino  Giuseppe De Gregorio e curata dal Prof. Franchino Falsetti che, nella presentazione da lui curata, dice dell’artista: –“Autodidatta e figlio d’arte, De Gregorio ha vissuto la sua ricerca pittorica come una poetica esistenziale, realizzando forme nascoste per evidenziare livelli di ” sensibilità espressiva” mescolando, progressivamente, diverse contaminazioni stilistiche: dal cubismo al tachisme all’informale”.

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Prof. Franchino Falsetti e Claudio Bonfiglioli, Galleria Duende. Zola Predosa,2014.

 

 “La sua produzione artistica si inserisce nel filone degli “ultimi naturalisti” o del “naturalismo informale”. Un particolare Naturalismo astratto, dove il colore determina nuove alchimie e diventa uno stimolante moltiplicatore di folgoranti ed esplosive simbologie e di rievocazioni vivificanti dell’espressività materica e della libera espressione dell’artista”. Prosegue così, con un altro tassello, la ricerca dell’informale avviata dalla galleria diretta dal bazzanese Claudio Bonfiglioli che chiude il suo 2014  con questa bella mostra visibile fino al 31 gennaio 2015.

La mostra è visibile nei giorni di martedì, giovedì,venerdì e sabato dalle 16:30 alle 19:00. Domenica chiuso.

Testo in corsivo del Prof. Franchino Falsetti e foto di Roberto Cerè per Millecolline