Lorenzo Vecchi, Teatro Instabile del Melograno

Conosciamo Lorenzo Vecchi, giovane attore che ha recitato a Bazzano nell’atto unico di Giuseppe De Francesco: “Per un poco di rossetto”.
Lorenzo Vecchi ha quasi 18 anni e abita a S. Giovanni in Persiceto ma non gli piace la pizza, è una delle prime cose che dice di se; lo dice con tono di scherno, come di chi sa di aver detto una cosa impopolare ma su cui non può fare altrimenti. In questo anno dovrà prepararsi all’ esame di maturità e fino al diploma dovrà lasciare un po’ da parte la sua passione per il teatro._MG_6442_DxO

La scuola non pare essere un problema per Lorenzo che predilige la matematica ma se la cava bene un po’ tutte le materie; questo viene confermato anche da Luca, suo compagno di classe e terzo componente del Teatro Instabile del Melograno. A ben vedere in ognuno dei giovani componenti di questa Compagnia convivono più di una passione ed uno dei piccoli miracoli in cui riescano a “navigare” è farle ben combinare fra loro; infatti oltre al teatro, Lorenzo, ha un altro argomento a cui è molto legato e che lo porta in giro per concerti: la chitarra. Come dice lui: ” Suono la chitarra classica ma in un modo e in un gruppo non classico”. Il gruppo in cui suona Lorenzo si chiama La Follia Guitar Orchestra ed è composto da professionisti ed amatori che suonano solo la chitarra ed arrangiano i brani solo in funzione di questo strumento. Quando gli chiedo se la combinazione di impegni fra matematica, teatro e chitarra riesce ad essere gestita con tempi “umani” lui non si scompone, aspetta un secondo la risposta e dice che non ci sono problemi; la cosa è normale. Il teatro lo ha iniziato a frequentare in parrocchia, in occasione delle recite, ed è una passione che si è solidificata grazie ad alcune soddisfazioni ricevute e ad incarichi sempre più importanti nella organizzazione. La sua speranza è quella di proseguire dopo l’esame di maturità e si associa a Maurizio Tonelli (che li ha co-diretti alla loro prima bazzanese) quando afferma che costruendo una compagnia più numerosa di quella odierna si potrebbe lavorare su più possibilità teatrali e, magari, coinvolgendo ragazzi dei paesi della Valsamoggia si potrebbe avviare una nuova, bella esperienza per formare anche un pubblico teatrale. Ora Lorenzo scherza con i suoi due amici attori; in fondo è la sua prima possibilità di presentarsi al suo pubblico e quello che speriamo noi di Millecolline è quella di proseguire in questa iniziativa, nata per meglio recitare, essendo diretti da persone capaci, non per formare una scuola ma un gruppo di lavoro._MG_6486_DxO

Dopo aver augurato un consistente in bocca ala lupo a Lorenzo per il suo esame di maturità e, perché no, anche per il suo esame per la patente di guida ci congediamo con una risata rivolta ai suoi amici: “Ridete pure, ora tocca a voi fare l’intevista!”.

 

Testo e foto di Roberto Cerè per Millecolline.

 

Architetture medioevali in Valsamoggia

Bazzano in Valsamoggia, 08/11/14.
Con la mostra di Rubbiani, Rivani e Zucchini si raccontano le “Architetture Neomedioevali in Valsamoggia” con disegni, appunti e cartoline ospitate in Sala Ginevra della Rocca di Bazzano, la mostra è curata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio con la partecipazione degli Amici dell’Abbazia (Monteveglio) e il Comune di Valsamoggia.
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Medardo Montaguti, Costantino Contri e Flavio Balestri, espongono alcuni pezzi della loro collezione di cartoline. Bazzano, 2014.
Di seguito presentiamo il testo inviatoci dalle curatrici, Rita Burgio e Rita Nobili attraverso Elisa Schiavina, relativo alla manifestazione:
LA MOSTRA
Questo progetto espositivo, nato nel solco delle celebrazioni dedicate alla figura di Alfonso Rubbiani, per iniziativa del Comune di Valsamoggia, della Fondazione Rocca dei Bentivoglio e dell’Associazione Amici dell’Abbazia di Monteveglio, ha l’obiettivo di valorizzare, attraverso gli studi storico-architettonici e i materiali documentari esposti, il comprensorio della Valle del Samoggia e i suoi beni culturali. Partendo dall’opera e dalle idee di Rubbiani, in città, la mostra accompagna idealmente fino alla provincia ed ai restauri e alle costruzioni ex novo di edifici privati, pubblici e di culto ispirati a questa corrente storico – architettonica che recupera e rilancia l’età medievale.
Naturalmente, all’interno del percorso espositivo, maggior rilevanza è stata data ai restauri della pieve di Santa Maria di Monteveglio, realizzati tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento a cura di Giuseppe Rivani e documentati dai suoi disegni autografi, esposti in mostra grazie alla collaborazione dell’arch. Andrea Scimè, e alla Rocca di Bazzano, che nello stesso periodo non fu restaurata poiché il progetto di Guido Zucchini non ricevette l’approvazione della Soprintendenza. Accanto a questi, trovano spazio anche materiali in prestito dai collezionisti (fotografie, cartoline, pubblicazioni, libri…) a testimonianza degli altri restauri o rifacimenti in stile neomedievale e neogotico che hanno interessato, nella prima metà del secolo scorso, altri edifici dislocati nel territorio di Valsamoggia.
Infine, una sezione didattica presenta i risultati del progetto didattico “Alfonso Rubbiani: la città sospesa. Bologna tra pennini e mongolfiere” sviluppato nell’ambito della Festa della Storia 2013-2014, dai ragazzi della classe IV della Scuola Primaria “Istituto Santa Giuliana” di Bologna.
A partire, dal mese di dicembre, inoltre, l’Associazione “Amiche del ricamo” metterà in mostra una selezione di lavori ispirati allo stile liberty di fine ‘800.
L’iniziativa si è sviluppata nell’ambito di “Rubbiani in provincia”, in collaborazione con la Provincia di Bologna e i Distretti Culturali nell’ambito delle Celebrazioni per il Centenario della morte di Alfonso Rubbiani (1913-2013), promosse dalla Direzione Regionale del Mibact.
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L’architetto Andrea Scimè e la dott.ssa Rita Burgio. Bazzano, 2014.

LE PROSSIME INIZIATIVE IN PROGRAMMA:
30 novembre 2014 – ore 16:00
Incontro con i collezionisti. Modera Gabriele Mignardi

7 dicembre 2014
dalle ore 15:00 alle 19:00
Dimostrazione di ricamo a cura dell’Associazione “Amiche del ricamo”

ore 16:00
Laboratorio didattico per bambini:

Inventa il tuo castello – Prenotazione obbligatoria 051.836.442 – 3397612628 o didattica@roccadeibentivoglio.it. Max 20 bambini.

Visite Guidate:
23 novembre – 14 dicembre – 4 gennaio – ore 16:00

Info: tel. 051 836442 – cell. 339 7612628 – e-mail: didattica@roccadeibentivoglio.it
www.roccadeibentivoglio.it

 

Fotografie di Roberto Cerè per Millecolline

Vedi anche la locandina in Palette LOCANDINE della nostra rivista.